Pu24.it in gara col pilota pesarese Alessandro Rinolfi, campione italiano di auto storiche. LE FOTO di Iacucci

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24 giugno 2015

PESARO – Chi non è appassionato di auto storiche e di corse forse non sa che la nostra città vanta un pluri-campione italiano: Alessandro Rinolfi. Ex dirigente di banca in pensione, Rinolfi è da sempre un grande appassionato di auto, di meccanica e di corse con una particolare predilezione per le “storiche”.

Chi scrive lo conosce da tempo e ogni tanto lo segue anche sui campi di gara. Così, in occasione della recente 30esima edizione della “Bologna- Raticosa”, abbiamo passato un weekend per PU24.it con Alessandro.

Il campione pesarese classe 1949, ha iniziato la sua carriera agonistica nel 1993, come ci racconta: “Avendo perso mio padre a causa di un incidente stradale quando ero ancora adolescente, per rispetto della mia famiglia ho “soffocato” volentieri la voglia di gareggiare, gli affetti vengono prima di tutto. Nel 1993 ho iniziato con le gare di regolarità, ma il mio obiettivo era da sempre cimentarmi in pista. Nello stesso anno disputai la mia prima gara di velocità con una Giulietta Spider e l’anno successivo ero già Campione Italiano Assoluto di Velocità con la Austin Cooper S 1071”.

Il ricco palmares di Alessandro conta altri due titoli assoluti in pista, conquistati nel 2005 e nel 2007, ai quali si è aggiunto nel 2014 quello del Campionato Italiano Velocità in Salita – Raggruppamento 1 – e dal “fatidico” 1993 il pesarese ha quasi sempre vinto il titolo della sua classe (1.300 cc.) sia in pista che in salita. Un altro successo al quale Rinolfi tiene particolarmente è quello ottenuto a Spa-Francorchamps, sì proprio il mitico circuito belga “leggenda” della F.1.

Quando parla di Spa gli si illuminano gli occhi: “Dopo un gara combattuta, all’ultima curva ho tentato il tutto per tutto infilando i due che mi precedevano, tagliando per primo il traguardo davanti agli agguerriti equipaggi del Campionato Europeo ed a vetture di cilindrata superiore alla mia Cooper 1.300”.

Già, la Cooper, anzi precisiamo la Morris Mini Cooper S 1.3, l’inseparabile “compagna” di Alessandro, preparata da Emidio Conti, un’altra eccellenza della nostra provincia, nella sua factory di San Michele al Fiume. Emidio tecnico di grande esperienza formatosi a Torino in Abarth, passato poi in Fiat dove tra l’altro “curava” personalmente le vetture dell’ “Avvocato”, prima di rientrare a “ casa” ha collaborato anche con un famoso preparatore dell’epoca, Almo Bosato. Nel weekend bolognese Rinolfi ha svelato a PU24 i particolari della sua “Mini”: “Ho acquistato la macchina stradale, poi Conti l’ha completamente smontata, per alleggerire la scocca ed allestirla secondo il regolamento della Federazione e della categoria (Raggruppamento 1, ndr). Per quanto riguarda il motore, l’esperienza di Emidio ha fatto sì che oggi possiamo contare su 118 cv. al banco con un peso di circa 630 cilogrammi. Per le gare in salita è importante anche la scelta dei rapporti al cambio e quella delle regolazioni sull’assetto”.

In attesa di prendere il via per l’ennesima vittoria, un’ ultima domanda: hai vinto e continui a vincere in pista come in salita, quali delle due preferisci? “Premesso che vincere è bello comunque, non mi sento di dare delle preferenze, posso solo fare delle distinzioni sul tipo di guida che richiedono le due specialità. In pista sono gare di un’ora, quindi devi avere una costanza di tempi per tanti giri e se compi qualche errore puoi recuperarlo il giro successivo. In salita è fondamentale compiere molti passaggi con la vettura da strada per imparare a menadito il percorso, dato che ti giochi tutto su pochi chilometri, con una concentrazione massima, perché non ti puoi permettere la ben che minima sbavatura”.

Torneremo a parlare di Alessandro Rinolfi, glielo abbiamo promesso, così come lui ci ha promesso altre vittorie.

LE FOTO DI ALDO IACUCCI

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