WSBK, la Superbike vissuta in prima fila. Emozioni e foto di Aldo Iacucci

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24 giugno 2015

Aldo Iacucci

MISANO ADRIATICO (Rimini) – Sono le 22.15 di sabato sera, il sabato prima della gara, quando squilla il telefono: apro i messaggi e dall’altra parte vi è un carissimo amico che mi offre “la chiave magica” per l’imminente Gran Premio di Superbike di San Marino che si corre al Misano World Circuit di Santa Monica, Misano Adriatico.

Quasi sobbalzo dalla sedia non appena leggo della possibilità concessami di poter vivere l’evento in prima fila, direttamente da dentro la pista ed i box… un’emozione unica, che non intendo certo lasciar scappare! E così è, infatti il giorno dopo, domenica 21 giugno arrivo al circuito di buon ora, deciso a non farmi sfuggire neanche “mezzo passo” dei centauri che ormai da anni affascinano le migliaia di persone in tutto il mondo con i loro funambolici sorpassi da brivido.

Le aspettative non vengono affatto deluse, sin da subito l’aria che si respira è quella da mondiale, con i fans che minuto dopo minuto prendono “possesso” del circuito e le ombrelline che dominano la scena fino a pochi minuti prima dello start.

Entro, varco la soglia della pit lane e mi si apre un altro mondo; diverso dal solito, diverso da come siamo abituati a vedere in TV. La frenesia degli attimi prima della partenza si mischia alla concentrazione dei piloti, si allacciano le tute, si infilano i caschi e via, in un istante tutto è pronto, gli attori sono sul palco, in attesa di levare il sipario.

Semaforo rosso… poi VERDE, VIA, PARTITI!!

Alla prima curva è subito bagarre, per fortuna senza cadute, con le moto che sembrano sortire l’effetto domino quando una dietro l’altra vanno in piega; pronte a sfoderare l’impeto della loro cavalleria non appena si trovano in rettilineo. Sorpassi e controsorpassi, staccate e duelli spalla a spalla all’ultimo metro, così per i 21 giri di Gara 1 e Gara 2, fino all’incontenibile gioia della bandiera a scacchi e del podio, nel quale i tre “guerrieri” più valorosi hanno vinto la “giostra dei 300 km/h”.

Un’emozione fantastica, che sicuramente non verrà di certo dimenticata!!!

LE FOTO DI ALDO IACUCCI

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2 Commenti to “WSBK, la Superbike vissuta in prima fila. Emozioni e foto di Aldo Iacucci”

  1. Roberto scrive:

    Grande Aldo, però dopo questa parentesi si ritorna alla “quattro ruote”.

  2. rdtechnology scrive:

    Bellissime foto, spiritoso e ben scritto l’articolo, sappiamo che frequenti dei giornalisti,mi sa che devono stare all’erta.

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