Giornalisti Ansa a rischio licenziamento, la solidarietà di Sigim, Comi e Busilacchi

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25 giugno 2015

ANCONA – Tra i trending topics di giornata c’è #resistANSA. Questo dopo che i giornalisti dell’Ansa hanno deciso di incrociare le braccia contro la decisione dei vertici aziendali di un piano industriale con 65 esuberi che comprende, a partire dal primo luglio prossimo, cassa integrazione o a contratti di solidarietà per far fronte a un passivo che nel 2015 sarebbe di 5 milioni di euro. Tante le voci di vicinanza ai giornalisti anche nella nostra regione.

IL SIGIM

Ecco la nota del Sigim: “Il Sindacato giornalisti marchigiani solidarizza con i colleghi dell’Ansa, il cui sciopero contro l’ennesimo distruttivo piano dell’Editore ha scosso il giornalismo italiano riaffermando l’esistenza di una scala di priorità anche in una professione sempre più nel mirino dei tempi, dei manager con le forbici facili, delle strettoie  economiche e delle insidie normative. Agitare la scure contro il principale garante del flusso informativo comune a tutta la stampa italiana rappresenta un rischio da respingere con forza: di fronte a tagli così radicali anche la più collaudata e professionale delle strutture alla lunga rischierebbe di cedere in qualità e ampiezza del servizio. È  un pericolo da non correre, specialmente in provincia, dove l’Ansa è spesso l’unica fonte di trasmissione e autenticazione delle notizie anche nell’era dei social network. Per questo istituzioni e territorio, che hanno reagito prontamente al piano insensato dell’Editore esprimendo la propria solidarietà alla redazione in sciopero, ora debbono fare un salto di qualità e ragionare su quali risorse possano essere investite a garanzia di questo bene comune dell’informazione regionale e, di riflesso,  della democrazia marchigiana. Non di sola solidarietà possono vivere i giornali. E neppure le agenzie. L’Ansa merita investimenti e attenzioni. Anche dai territori. Il Sigim dialogherà con chiunque voglia accettare questa sfida”.

IL SEGRETARIO DEL PD MARCHE

Francesco Comi, segretario regionale del PD Marche: Massima solidarietà ai giornalisti dell’Agenzia Ansa. L’auspicio è che l’azienda faccia un passo indietro sull’ipotesi dei 65 esuberi. Tagliare questi posti di lavoro significa togliere ossigeno ad un’informazione puntuale, obiettiva e indipendente, come i giornalisti dell’agenzia di stampa hanno sempre dimostrato con il loro impegno. No ai tagli, dunque, sì al pluralismo e alla democrazia dell’informazione”.

IL CAPROGRUPPO DEMOCRATICO IN REGIONE

Gianluca Busilacchi, capogruppo PD in Consiglio regionale Marche, a sostegno dei giornalisti ANSA: Noi siamo per un’informazione plurale, libera e credibile. Come quella che i giornalisti dell’Ansa, con il loro impegno, producono quotidianamente, dimostrando di essere un riferimento imprescindibile per il settore. Tutto il gruppo consiliare del Partito Democratico Marche esprime, quindi, vicinanza e solidarietà ai giornalisti dell’agenzia di stampa Ansa ed auspica che i tagli previsti dalla riorganizzazione aziendale cedano il passo alla democrazia dell’informazione e alla difesa di un bene prezioso quale è l’autorevole fonte di informazione Ansa”.

Così il Capogruppo Pd in Consiglio regionale, Gianluca Busilacchi, intervenuto anche su Twitter a difesa dei giornalisti Ansa: “A nome del gruppo Pd in consiglio regionale delle Marche esprimo solidarietà ai giornalisti ANSA colpiti da una dura vertenza #resistANSA”.

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