Niente sconti online? Federalberghi ricorre al Tar e lancia un appello ai turisti: “Per spendere meno contattate gli hotel direttamente”

di 

25 giugno 2015

logo ConfcommercioPESARO – Federalberghi-Confcommercio ha presentato un ricorso al TAR del Lazio per richiedere la definitiva abolizione dei patti di parity rate, clausole contrattuali imposte dalle multinazionali dell’intermediazione, che non consentono all’albergo di pubblicare “in chiaro” sul proprio sito internet alcune soluzioni che sarebbero molto più vantaggiose per la clientela.

Non tutti lo sanno, ma quando un portale promette il miglior prezzo, in realtà sta dicendo che ha proibito all’albergo di offrire un prezzo più conveniente sul proprio sito internet.

Amerigo Varotti, direttore Confcommercio Pesaro e Urbino

Amerigo Varotti, direttore Confcommercio Pesaro e Urbino

“Considerato che i tempi tecnici di definizione del ricorso non saranno immediati – commenta il direttore provinciale Amerigo Varotti – Federalberghi-Confcommercio nazionale ha chiesto al Governo di intervenire con urgenza, vietando per legge queste clausole vessatorie, al pari di quanto è avvenuto in Francia pochi giorni fa”.

La battaglia condotta da Federalberghi tutela tutta la collettività: i cittadini che prenotando direttamente possono usufruire di soluzioni più convenienti; le imprese che oggi pagano ai portali di prenotazione commissioni che possono arrivare anche oltre il 30%; lo Stato italiano che oggi non percepisce nemmeno un centesimo dai colossali guadagni che i portali stranieri realizzano nel nostro Paese.

Durante i quattro mesi estivi (giugno, luglio, agosto e settembre), gli esercizi ricettivi italiani ospitano più di cinquanta milioni di persone, per un totale di circa 250 milioni di pernottamenti, il cinquanta per cento dei quali è riferito alla clientela straniera.

“Sulla scorta di quanto finora sancito dall’Antitrust – conclude Varotti – a partire dal primo luglio chi viaggia per vacanza o per lavoro in Italia potrà beneficiare di un’importante opportunità: in applicazione delle nuove regole gli alberghi italiani, se contattati direttamente, potranno offrire condizioni migliorative rispetto a quelle pubblicate sui grandi portali. Un’opportunità in più in vista delle imminenti vacanze estive”.

LE DUE MOSSE DA FARE PER RICERCARE IL TRATTAMENTO PIÙ CONVENIENTE

Ecco due semplici mosse che tutti possono fare per ricercare il trattamento più conveniente.

Un primo passo consiste nel visitare sempre il sito internet dell’hotel, sul quale dal primo luglio potranno essere disponibili tipologie di offerte che non sono presenti sui grandi portali, ai quali gli alberghi non sono più obbligati a conferire tutti i propri prodotti.

Se questa prima ricerca non genera il risultato auspicato, è possibile telefonare o inviare una mail direttamente all’albergo e domandare se nel giorno di nostro interesse sono disponibili soluzioni più convenienti rispetto a quelle poste in vendita sui grandi portali.

In alcuni casi l’albergo potrà offrire un prezzo migliore. In altri, un servizio aggiuntivo (ad esempio, un cocktail di benvenuto, oppure il wi-fi gratis, se non è già previsto dalle condizioni generali).

O, ancora,una facilitazione (ad esempio la possibilità di usufruire della camera sino a tarda mattinata, anziché doverla lasciare alle 10).

Inoltre, il contatto diretto con la struttura consente di conoscere e sfruttare al meglio le opportunità offerte dall’albergo e dal territorio e di organizzare un soggiorno su misura con un’assistenza personalizzata che non sarà mai possibile trovare nei supermercati online.

Per favorire la conoscenza delle nuove regole, Federalberghi ha posto a disposizione di tutti gli alberghi italiani un set di messaggi informativi, che invitano i turisti a farsi furbi, contattando direttamente gli alberghi.

Contatta il tuo albergo: messaggio di Federalberghi

Contatta il tuo albergo: messaggio di Federalberghi

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>