A Popsophia mostra di Maurizio Galimberti su Lalla Romano, nel 14esimo anniversario della morte

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26 giugno 2015

PESARO – Il 26 giugno del 2011 scompariva la grande scrittrice Lalla Romano. A 14 anni dalla morte, POPSOPHIA le renderà omaggio con la mostra fotografica “Nei mari estremi”, allestita da Maurizio Galimberti nei sotterranei di Rocca Costanza, a Pesaro, dal 9 al 12 luglio. Noto a livello mondiale per l’utilizzo della Polaroid in particolarissimi “mosaici fotografici”, Galimberti incontra e fotografa nel ‘94, agli inizi della carriera, una Lalla Romano ormai anziana nella sua casa di Milano.

“Aveva 88 anni, le dita consunte dalla tintura di iodio per un’unghia incarnita a forza di tenere in mano la penna – ricorda Galimberti – In lei vidi molta sofferenza. Aveva pubblicato il libro ‘Nei Mari Estremi’ dove parlava del rapporto con suo figlio il quale, dopo aver letto lo scritto, non le rivolse più la parola. Quell’allontanamento forzato fu devastante, in quegli scatti narrai tutto il suo dolore”.

L’artista fu così colpito dall’incontro che scrisse alla Romano una lunga lettera, una sorta di intimo diario per ripercorrere le emozioni provate durante la sessione fotografica: “Carissima, sono le 11 di mattina. Apro la porta di casa tua. Un’emozione fortissima mi spalanca il cuore, il dolce “kaos” che regna di cattura. Resto meravigliato dalle sensazioni, le provo sulla mia pelle, nel mio cuore…”.

La mostra diventa così il racconto di quell’incontro speciale tra il fotografo che ha ritratto i più grandi protagonisti della cultura pop internazionale (da Lady Gaga a Johnny Depp) e l’intimità di una scrittrice che ha saputo raccontare con levità i “mari estremi” della vita.

“Esistono le tempeste spettacolari, le grandi manifestazioni di gioia e sofferenza – sottolinea Lucrezia Ercoli, direttrice artistica di Popsophia – e poi esistono le emozioni silenziose e le intensità che non si lasciano facilmente raccontare dai grandi gesti. ‘Nei mari estremi’ appartiene a questa seconda categoria”.

Sarà lo stesso Maurizio Galimberti a raccontare al pubblico di Popsophia, domenica 12 luglio, alle ore 20, l’unicità di questi scatti, realizzando una performance dal vivo e dimostrando ancora una volta che può bastare una polaroid per rendere una incontro un momento di arte.

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