Pratica Digitale a KM+Carta=Zero: una piccola rivoluzione che inizia da Montelabbate

di 

26 giugno 2015

Presentazione pratica digitaleMONTELABBATE – Il Comune di Montelabbate ha presentato oggi un innovativo e per molti versi unico processo di semplificazione delle pratiche urbanistiche ed edilizie che vengono presentate agli Uffici Tecnici. Accolti dal sindaco Cinzia Ferri e dall’assessore all’Urbanistica Luca Faroni, i professionisti che lavorano sul territorio e i rappresentati degli ordini e dei collegi professionali provinciali hanno visto illustrata la filiera completamente digitale attiva da qualche giorno per ridurre tempi, sprechi, viaggi e stampe a beneficio dell’ambiente e dei rapporti con con l’ufficio tecnico di Montelabbate.

Presentazione pratica digitaleIl progetto è stato illustrato dall’ingegner Perlini: “Si parla tanto di sostenibilità ambientale per progetti da realizzare in campo urbanistico e territoriale, ma quando è il momento di presentare un elaborato tecnico, una richiesta di autorizzazione, una pratica edilizia o urbanistica, la procedura rimane pressapoco quella dell’epoca del tecnigrafo. E’ vero che in molti casi è prevista la presentazione digitale con elaborati CAD e documentazione da sottoporre via computer, ma spesso si tratta di una procedura opzionale e il resto della filiera della gestione della pratica rimane tale e quale con tutte le problematiche che qualsiasi professionista ben conosce”.

“Il primo fattore di non sostenibilità – continua Perlini – è relativo alla carta: prima di presentare un progetto definitivo si stampano decine di elaborati intermedi e bozze impiegando tempo, denaro e cellulosa per sottoporli ad una revisione preventiva presso gli uffici competenti, si fanno chilometri per raggiungere l’ufficio pubblico e lunghe attese per presentarli al tecnico incaricato. Una operazione che può essere reiterata più volte se sono necessari aggiustamenti e correzioni al progetto stesso. In molti casi è necessario un viaggio, una attesa e un colloquio per reperire documentazione cartacea in possesso dell’amministrazione per verificare condizioni preesistenti, progetti pregressi e cartografia di riferimento. Per molte presentazioni è necessario pagare una tassa con un antiquato bollettino per cui fare altre file e attese alle poste o in banca”.

“Alla fine il progetto viene presentato – continua la spiegazione dell’ingegnere – magari in versione PDF e attraverso posta certificata, ma se è necessaria una revisione successiva per rispondere a precise prescrizioni si ritorna alla carta, al viaggio verso gli uffici, all’attesa e all’incontro diretto con il tecnico. Sicuramente un rapporto visivo diretto con il tecnico e magari con i colleghi che aspettano con voi nei corridoi degli uffici pubblici sono una cosa gradevole ma quanto tempo, carburante e carta si spreca per gestire un processo che può essere digitalizzato a costi pressoché nulli e con un beneficio ambientale diretto? Il Progetto “Pratica Digitale a KM+Carta=Zero” si propone di fare questo: definire e attuare una procedura che permetta di ridurre pressoché a zero l’impatto ambientale di tutto il sistema basandosi su tecniche e protocolli consolidati e soprattutto a costo nullo per il professionista, l’amministrazione e il cittadino in quanto committente e contribuente”.

Il geometra Ballotta ha poi proseguito la presentazione illustrando quanto è già possibile fare da oggi con l’Ufficio Tecnico di Montelabbate e la Pratica Digitale attivata: “Ogni aspetto del rapporto tra professionista e pubblica amministrazione è stato reso digitale a partire dai colloqui preliminari che possono avvenire via Web con la presentazione a distanza del proprio progetto non solo nella riproduzione PDF della carta ma anche in forma interattiva con animazioni e viste 3D in tempo reale. La richiesta di documentazione alla pubblica amministrazione può venire soddisfatta con la scansione/digitalizzazione dell’originale con una procedura on demand per costituire un archivio progressivo che eviterà in seguito lunghe ricerche, spese di attrezzamento dell’ufficio e ridurrà gli spazi di immagazzinamento delle pratiche. Il pagamento delle tasse per la presentazione è stato reso digitale con versamenti su conti specifici dell’amministrazione ed una procedura home banking che produca ricevuta immediata e digitale. La pratica definitiva viene gestita ovviamente in digitale come le successive integrazioni per cui si potrà gestire ancora un volta un colloquio a distanza con l’ufficio preposto”.

Presentazione pratica digitaleGli strumenti necessari per il professionista o il cittadino che vuole chiedere informazioni a distanza sono un computer (Mac, Windows, Linux) o un iPad con Skype (gratuito), un indirizzo di Posta Certificata (comunque obbligatorio per il professionista) e, opzionalmente, un account di posta Gmail (gratuito). Per l’amministrazione sono necessari Skype (gratuito), account Gmail (gratuito) e uno scanner di grande formato (opzionale). Alla fine della presentazione è stata effettuata una dimostrazione pratica con una neomamma-architetto che può utilizzare la pratica digitale per accedere direttamente da casa ai colloqui con l’amministrazione pubblica.

Si tratta probabilmente del primo caso in Italia in cui la filiera della pratica urbanistica-edilizia è completamente digitale, dall’inizio alla fine, ma questo riguarda ovviamente solo l’amministrazione del Comune di Montellabate. L’auspicio è che, diffondendo una cosiddetta “buona pratica” disponibile a tutti, anche gli altri uffici per il controllo sismico, ambientale e delle reti di servizi la mettano in pratica rendendo più semplice, immediato e sostenibile per l’ambiente un processo che nell’era della digitalizzazione risulta totalmente anacronistico, farraginoso e dispendioso.

Presentazione pratica digitaleL’autore del progetto è l’ingegner Settimio Perlini, che da libero professionista che si occupa da anni anche di divulgazione tecnologica ha sperimentato in diversi campi tecnici una moltitudine di progetti in modalità collaborativa. Gran parte del lavoro di istruzione della pratica digitale è stato compiuto negli ultimi mesi dal geometra Lorenzo Ballotta, responsabile dell’Ufficio tecnico comunale che, basandosi sulle procedure attuate da SUAP e dai suggerimenti dell’Ufficio tecnico del Comune di Pesaro, aveva già realizzato sia la fase di presentazione che quella di documentazione digitale on demand. L’unione di una buona pratica dell’amministrazione pubblica con i suggerimenti di un professionista e l’ampia disponibilità del Comune di Montelabbate a rinnovare procedure e approccio con i cittadini ha portato ad un risultato che è nato per essere diffuso e replicato anche in uffici pubblici con compiti più complessi.

Nelle prossime settimane gli ordini professionali della Provincia realizzeranno un evento dedicato a quanti sia da professionisti che da dipendenti delle amministrazioni pubbliche vorranno copiare e possibilmente migliorare la pratica.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>