Sconto sui libri di testo, Conad fa battaglia alla Municipale: “Se necessario arriveremo in Tribunale”

di 

27 giugno 2015

libriPESARO – Si annuncia una guerra a colpi di citazioni per gli sconti sui libri scolastici in provincia di Pesaro e Urbino. Nei giorni scorsi, su sollecitazione di un’associazione di categoria del commercio, la polizia locale di alcune località del pesarese ha contestato ad alcuni negozi Conad un verbale di accertamento. Nel mirino la promozione che consente ai clienti di vedersi restituito il 25% di quanto speso nei libri di testo scolastici mediante buoni sconto da utilizzare in spese successive. I soci Conad rischiano un migliaio di euro di multa.

“Contesteremo questi verbali in tutte le sedi competenti, certi di avere il diritto dalla nostra parte. Se necessario arriveremo fino in Tribunale”. Così l’amministratore delegato di Commercianti Indipendenti Associati-Conad Luca Panzavolta, che annuncia battaglia citando diverse sentenze a favore.

“Si tratta di una prassi commerciale che riteniamo corretta e rispettosa delle leggi vigenti, in uso nella rete commerciale Conad così come in molte altre catene commerciali della moderna distribuzione – dice Panzavolta – Su questa modalità di vendita si sono già pronunciati diversi tribunali (Milano e Monza, per esempio), concordi nel giudicare questa pratica commerciale corretta e non elusiva delle norme vigenti in materia”.

In alcune località del Pesarese, invece, la Polizia Locale Associata sostiene che questa pratica violi la legge 128/2011, ritenendo che in questo modo si pratichi uno sconto sul costo dei libri in vendita superiore a quello ammesso dalla legge citata.

“Non è così: Il buono sconto non è assimilabile all’applicazione di uno sconto diretto. Per questa ragione, nonostante le sanzioni preannunciate dal verbale della Polizia Locale, i nostri soci continueranno a raccogliere nei loro negozi le prenotazioni dei libri di testo, impegnandosi a restituire il 25% del costo sostenuto in buoni sconto. Siamo convinti che questo sia un comportamento rispettoso della legge e soprattutto dia una occasione di convenienza alle famiglie con figli in età scolare. I clienti sono sempre il punto di riferimento dei negozi ad insegna Conad”, conclude Panzavolta.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>