Offriva rapporti sessuali al Miralfiore per poi rubare soldi e oro: arrestata giovane romena. Ma è già in libertà

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29 giugno 2015

Elena Ciurar

Elena Ciurar

La zona di caccia era il centro commerciale Miralfiore. Le armi? La seduzione, l’ammiccamento, le proposte indecenti. Elena Ciurar, romena di 27 anni, già accusata di tre furti aggravati, è stata arrestata da carabinieri di Pesaro con 3000 euro tra soldi e monili d’oro accumulati in poche ore di “lavoro” insieme a una complice rintracciata dopo. Nel mirino erano finiti tre uomini pesaresi di 72, 65 e 49 anni: a tutti e tre erano stati proposti rapporti sessuali, a tutti e tre erano stati sottratti soldi e oggetti d’oro anche di valore importante. Il 49enne si è rivolto ai carabinieri presentando denuncia per furto: i militari, in breve tempo, hanno ritrovato la donna: subito dopo la convalidata del fermo da parte del giudice la ragazza è stata messa in libertà con l’obbligo di divieto di dimora a Pesaro.

Ecco il comunicato dei carabinieri:

I Carabinieri della Stazione di Pesaro, a conclusione di attività d’indagine, intraprese a seguito di una denuncia di furto con destrezza, presentata da un 50/enne pesarese, identificavano e sottoponevano a fermo di indiziato di delitto una 27/enne di nazionalità rumena, residente a Roma, già nota alle Forze dell’Ordine per reati contro il patrimonio, rintracciata nei pressi del supermercato “Ipercoop” di Pesaro, in quanto ritenuta responsabile di almeno tre furti pluriaggravati consumati nel mese di giugno 2015.
Dagli accertamenti svolti, la donna, nel contesto del medesimo disegno criminoso ed in concorso con una complice, in Pesaro, nei pressi del citato supermercato ed in prossimità dell’area ove si svolge il mercato settimanale ambulante, prima si avvicinava alle vittime e poi con una serie di raggiri, anche proponendosi per praticare atti sessuali, non corrisposti, riusciva con particolare abilità, destrezza o con strappo, ad appropriarsi di monili in oro e denaro, per un valore complessivo di 3.000,00 euro circa, in danno del denunciante e di altri due uomini di anni 65 e 72, entrambi residenti in questo capoluogo.
Il fermo è stato convalidato dal GIP del Tribunale di Pesaro, che applicava nei confronti della donna, prima condotta presso la locale Casa Circondariale, la misura cautelare del divieto di dimora nella Provincia di Pesaro e Urbino.
Sono in corso indagini per raccogliere ulteriori fonti di prova nei confronti della complice, già individuata, e per acclarare ulteriori responsabilità nei confronti della 27/enne, in relazione ad analoghe ipotesi criminose.
Cap. De Gori

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