Drudi benedice Ceriscioli: “Programma economico concreto e condivisibile”

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30 giugno 2015

Alberto Drudi

Alberto Drudi

Alberto Drudi*

PESARO – Il programma del neopresidente della Regione Marche anche sul fronte del sostegno all’economia è molto concreto e assolutamente condivisibile. Luca Ceriscioli è persona pragmatica, prima di essere un politico che ama il fare rispetto agli annunci: economia e lavoro, dunque, saranno le priorità dell’azione di governo sua e della sua giunta e – per quanto riguarda la Camera di Commercio di Pesaro e Urbino – posso dire che troverà il massimo della disponibilità e dell’impegno.

Tanto più che, sin dal suo primo giorno di lavoro, è arrivato forte l’invito a tutti gli attori dell’economia marchigiana a fare fronte comune. L’idea di sentirsi una comunità, infatti, andava rilanciata con determinazione, proprio con l’obiettivo di passare alle buone intenzioni alle azioni concrete. Come ente camerale pesarese, ad esempio, ci sentiamo impegnati in prima linea sul fronte dell’aggregazione regionale: obiettivo che non può essere rinviato, proprio se si vuole essere concretamente ed efficacemente accanto al sistema delle imprese e delle associazioni di categoria, chiamate anche loro a disegnare una diversa governance sul territorio. L’obiettivo dev’essere quello di accorpare le camere di commercio marchigiane e di costituire un’unica azienda per l’internazionalizzazione.

Anche quando Ceriscioli conferma il suo impegno deciso per la realizzazione dell’ospedale unico tra Pesaro e Fano, tenendosi per sé (almeno per il momento) la delega alla Sanità, vuol dire che la strada indicata non può subire rallentamenti nella logica della difesa dei campanili o, peggio, dei piccoli interessi. I prossimi anni sono quelli decisivi: o si creano le basi per un rilancio delle Marche (e la nostra provincia è una di quelle che soffre di più) o si viaggia verso l’oblio.

E a proposito di priorità, credo che il quartiere fieristico di Pesaro possa diventare una delle priorità dell’azione di governo regionale: sono convinto che abbia tutte le carte in regola per diventare un polo di attrazione regionale, un quartiere da mettere a disposizione dell’economia regionale. E’ un patrimonio della collettività (e non solo quella pesarese) che va sostenuto perché rappresenta una – anche se non l’unica – delle strategie di sostegno per le nostre imprese e un patrimonio che non è solo infrastrutturale.

A Luca Ceriscioli faccio gli auguri di buon lavoro: non ha un compito facile, ma conoscendo la sua determinazione, sono sicuro che presto, molto presto, vedremo le prime azioni concrete.

*Presidente della Camera di Commercio di Pesaro e Urbino

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