Torna la Carta Famiglia, Ricci e Mengucci: “Segnale di sostegno anche per i nuclei con disagio lavorativo”

di 

30 giugno 2015

Carta Famiglia

Carta Famiglia

PESARO – A Pesaro torna la Carta Famiglia, con una novità: “Abbiamo mantenuto la caratteristica promozionale della Carta – spiega l’assessore Sara Mengucci – per nuclei con almeno tre figli minori di 26 anni e un Isee pari o inferiore a 25mila euro; famiglie con un bimbo in affido o un minore di 26 anni in condizioni di disabilità riconosciuta. Ma da quest’anno estendiamo l’intervento anche alle famiglie che hanno avuto accesso ai fondi anti-crisi”.

Mengucci, Ricci, Brunelli e Baiocco

Mengucci, Ricci, Brunelli e Baiocco

Alle 360 famiglie appartenenti alla prima tipologia che potranno beneficiare di agevolazioni e sconti in negozi, farmacie e servizi (rete di oltre 70 operatori privati e pubblici che hanno aderito al progetto), quindi, si aggiungeranno altri 170 nuclei “con un genitore in condizione di disagio lavorativo, individuate dal Servizio Politiche Sociali dopo l’avviso per l’erogazione dei contributi in favore dei lavoratori colpiti da crisi occupazionale. Il potere d’acquisto delle famiglie è cambiato e abbiamo voluto dare un segnale”, nota l’assessore, affiancata da Rossella Brunelli, referente amministrativa, e Laura Baiocco, Laura Baiocco, responsabile del Servizio.

Ricci con la Carta Famiglia in mano

Ricci con la Carta Famiglia in mano

Tassello. Per il sindaco Matteo Ricci, che cita i recenti interventi per ampliare la ricezione dei centri estivi delle materne e diminuire le tariffe sui nido per le fasce medio-basse, “si tratta di un ulteriore tassello delle iniziative del Comune verso le famiglie. Il tentativo è sopperire ai nuovi bisogni: nonostante le difficoltà continuiamo a investire sul sociale. Rispettiamo le scelte di tutti, ma la Carta è anche un segnale di sostegno verso chi mette al mondo i figli. Riconosciamo questo valore: di questi tempi anche fare figli non è facile. Una città pensata con gli occhi dei bambini è una realtà dove si vive meglio”.

Progetto che tiene insieme, tra gli altri soggetti, Aspes, Marche Multiservizi, Ambito sociale, Pesaro parcheggi, Farmacie comunali, Ami e Adriabus, ordini professionali, esercenti e associazioni sportive. “E’ stato un lavoro collettivo e condiviso”, conferma Mengucci.

Modalità. Nel caso di famiglie numerose, con un bimbo in affido o un minore di 26 anni in condizioni di disabilità, la Carta andrà richiesta compilando un’apposita domanda. Mentre alle 170 famiglie con disagio lavorativo arriverà direttamente a casa. Per ogni informazione il punto di riferimento a cui rivolgersi è il Centro per le Famiglie, in via Rossini, aperto il martedì, dalle 13 alle 17, e il mercoledì, dalle 9 alle 13 (tel. 0721 387384; mail: posta.famiglia@comune.pesaro.it; sito internet: www.comune.pesaro.pu.it, area tematica ‘famiglia’. Il centro rimarrà chiuso nel mese di agosto). “L’obiettivo – conclude l’assessore – è ampliare ancora la rete di operatori che aderiscono al progetto per assicurare un paniere sempre più ricco e adeguato ai bisogni”.

Le vecchie carte, di colore arancione, resteranno valide fino al 30 giugno 2015. Dal primo luglio le famiglie che hanno i requisiti potranno chiedere la nuova Carta al Centro per le Famiglie. Gli operatori economici che desiderano aderire al progetto possono telefonare agli uffici del Servizio Politiche Sociali (tel. 0721 387583 dal lunedì al venerdì, dalle ore 9 alle ore 13).

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>