Giochi fagocitati dall’erba: “Morciola non è un safari, basta degrado”

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1 luglio 2015

MORCIOLA – “Morciola non è un safari. Basta degrado”: sono gli striscioni a firma CasaPound Italia spuntati nella notte nel piccolo centro del pesarese per denunciare il grave stato di abbandono in cui versa il parco comunale di via Iotti, nel quartiere Il Poggio.

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“Con i lavori nel 2010 – spiega Cpi in una nota – nello spazio verde pubblico erano state allestite un’area giochi attrezzata e una sezione di sgambatoio per cani di cui, a 5 anni di distanza, sono rimaste solo strutture non utilizzabili e immerse in una vegetazione incolta e pericolosa. Nonostante le continue lamentele dei cittadini della zona residenziale del Poggio, l’amministrazione comunale si dimostra sorda e disinteressata alla manutenzione di un bene di grande importanza, specialmente in un quartiere che ha visto incrementare con gli anni il numero di giovani famiglie con figli a seguito della forte espansione di urbanistica residenziale”.

“Il senso di impotenza e frustrazione dei residenti – spiega CasaPound – si acuisce a ogni segnalazione puntualmente disattesa e di fronte alla constatazione che l’amministrazione comunale esige il pagamento delle tasse ma, in cambio, non eroga servizi che pure alla cittadinanza sono dovuti. I residenti lamentano anche un aumento dei furti in casa, sostenendo che il parco venga utilizzato come ‘zona di osservazione’ riparata dai ‘topi d’appartamento’ pronti a mettere a segno effrazioni”.

Quanto allo sgambatoio per cani, CasaPound chiede anche la supervisione e l’intervento dell’Enpa, qualora la gestione della struttura fosse di competenza dell’Ente oltre che del Comune. “Di fronte a una situazione di abbandono e di incuria che dura ormai da anni – conclude la nota – Cpi si schiera con i residenti del quartiere il Poggio per chiedere all’amministrazione del comune di Vallefoglia che adempia ai suoi doveri, nel rispetto di tutti quei cittadini che attualmente si sentono abbandonati dalle istituzioni”.

 

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