Cantiere Navale, Ricci e Capuzzimato incontrano la cordata inglese: “Vertice ok, avanti insieme per il rilancio del porto”

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3 luglio 2015

L'incontro con la cordata inglese per il cantiere navale

L’incontro con la cordata inglese per il cantiere navale

PESARO – La sensazione è che il feeling sia definitivamente sbocciato. La riprova è l’invito del sindaco agli interlocutori, in chiusura del vertice: “Fermatevi in città per la Notte Rosa, pink is the night!”.

“Mi stai convincendo”, ribatte l’imprenditore inglese, di cui si preferisce ancora mantenere l’anonimato, dietro la cordata per l’acquisto del cantiere navale. Insomma: lo scambio informale di battute è già un indizio che si comincia a entrare nel vivo. Unito a un volo Londra-Pesaro che mette sul tavolo della sala rossa (oltre a Matteo Ricci, presenti il capo di gabinetto Franco Arceci, il dirigente Nardo Goffi e il comandante della Capitaneria Angelo Capuzzimato) l’intenzione concreta di “concludere la procedura di acquisto con il versamento dei due milioni di euro che restano già entro la fine di luglio”, in anticipo sui tempi previsti. Ci si va ancora cauti, ma il dado è tratto. E si sa già che il rimessaggio di grandi yacht (50 metri) sarà l’elemento di forza – “quello che darà autorevolezza anche all’immagine della città”, commenta Ricci. Per il futuro non si esclude neanche la costruzione delle imbarcazioni ma già il piano farà gravitare, secondo gli obiettivi, almeno 200 persone intorno alla parte cantieristica. Un bel colpo per un porto in fase di rilancio, sottolineato agli astanti dal sindaco, con una formula quasi matematica: “Risorse statali sbloccate nel 2015 (banchine e dragaggio nuova darsena, ndr), più risorse sbloccate per il 2016 (dragaggio parte vecchia, ndr), più vostro investimento uguale…’Portobello'”.

Per le trasformazioni urbane nelle parti a terra, utili alle attività, la previsione è la pratica di sportello unico con il Comune. Per le aree a mare, ci si confronterà con il Provveditorato. Ma è assicurata la sponda: “Filo diretto con Provveditorato e Ministero, sinergia tra Comune e Capitaneria, dinamismo”, garantisce il sindaco. “La proposta darebbe ulteriore sostegno allo sviluppo del porto, auspichiamo che si realizzi”, sentenzia Capuzzimato. Per la cordata è un linguaggio universale. Avanti tra strette di mano.

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