F1 Silverstone, nemmeno la pioggia ferma Hamilton. Vettel, terzo d’astuzia ruba il podio alla Williams

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5 luglio 2015

Lewis Hamilton conquista davanti al suo pubblico la 38° vittoria, con una gara delle sue. Il terzo trionfo a Silverstone arriva dopo una partenza sbagliata e con lo scatto capolavoro di Massa che dalla seconda fila “brucia” con la sua Williams le Mercedes trascinandosi in scia il compagno Bottas. Le Mercedes si ritrovano nella morsa delle Williams che oggi sembrano superiori, poi Hamilton azzecca il pit-stop,inanella giri veloci e sul finale con la pioggia, mette la sua firma sulla gara, allungando in classifica sul compagno Rosberg, secondo oggi, ma ombra del protagonista degli ultimi gran premi.

Ferrari a Silverstone

Ferrari a Silverstone

Pasticcia la Williams, in quella che poteva essere una vittoria con doppietta, i piloti di Sir Frank ed il box sbagliano la strategia ritrovandosi fuori dal podio, ringraziano la Ferrari e Vettel, che ritornano a stappare lo champagne dopo tre gare.

Ferrari- Come detto sopra il “regalo” della Williams e la caparbietà di un campione di nome Vettel, che come a Montecarlo non si arrende all’evidenza di una gara partita male, con una SF-15T che sembra essersi fermata nell’evoluzione, portano la Ferrari ad un podio che serve a ridare morale e a mantenere a distanza una Williams sempre più minacciosa, per il “titolo” di seconda forza del Mondiale. Come sempre lucida e schietta l’analisi di Maurizio Arrivabene, il Team Principal di Maranello, elogiando il lavoro di Vettel e del box, ha ammesso che senza la pioggia e i “ pasticci” della Williams il podio oggi era impossibile,sottolineando che nelle ultime gare vicino alle Mercedes ci sono loro ( Williams,n.d.r.) e non la Ferrari, poi lancia l’ennesima frecciata a Raikkonen- “ Kimi ha anticipato troppo il pit-stop a differenza di Sebastian, con un risultato finale deludente, ( 8°) ,in caso di pioggia il muretto box è importante, ma sono i piloti a prendere le decisioni”-.

Massa

Massa

Concludono nei primi dieci anche Kvyat, velocissimo fin dalle prove con una Red Bull ancora in cerca di se stessa e di un buon motore, Hulkenberg che nei primi giri ha addirittura sopravanzato le Ferrari con la sua “modesta” Force India, positivo anche il compagno Perez nono e un plauso va ad Alonso decimo con mestiere, rabbia ed astuzia da campione, porta un punticino ad una McLaren-Honda, ancora distante da quelli che contano.

Hamilton, Massa, Vettel e Alonso, per motivi diversi hanno dimostrato anche oggi che la F.1 ha dei campioni capaci di fare spettacolo, divertire e divertirsi, peccato che le loro doti vengano troppo spesso “limitate” dalle monoposto di oggi. Ultimamente sono circolate voci riguardanti delle modifiche ai regolamenti al format delle gare e altro, per riportare la F.1 al ruolo di “regina” del motorsport chissà, nel frattempo fra tre settimane c’è il g.p. d’ Ungheria, sarà la Ferrari o la Williams a salire sul podio con… Hamilton e Rosberg?

ORDINE D’ARRIVO G.P. DI GRAN BRETAGNA

  1. HAMILTON-MERCEDES

  2. ROSBERG-MERCEDES

  3. VETTEL-FERRARI

  4. MASSA- WILLIAMS

  5. BOTTAS-WILLIAMS

  6. KVYAT- RED BULL

  7. HULKENBERG-FORCE INDIA

  8. RAIKKONEN-FERRARI

  9. PEREZ- FORCE INDIA

  10. ALONSO- MCLAREN-HONDA.

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