Caterpillar rubato a Cremona e ritrovato in transito nelle Marche: blitz decisivo della stradale di Fano

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6 luglio 2015

Diciamo che non era proprio semplicissimo non farsi notare. Il personale della Polizia di Stato, appartenente alla Specialità della Polizia Stradale, ha recuperato il primo luglio un Caterpillar rubato all’interno di una ditta della Provincia di Cremona e tratto in arresto l’autore del furto. In particolare nella giornata del I luglio scorso la Sala Operativa Autostradale di Pescara diramava la nota di ricerca di un mezzo pesante con rimorchio, non meglio specificato, al cui interno si trovava occultato un CATERPILLAR provento di furto. Nella circostanza le risultanze dell’apparato Gps installato sulla macchina operatrice indicavano il transito lungo la carreggiata Sud dell’A/14 altezza Ancona Nord.

Foto CatepillarTutte le pattuglie della Specialità presenti sul tratto dell’A/14 in argomento venivano immediatamente coinvolte nella ricerca. In tale contesto, un equipaggio notava transitare all’altezza del Casello di Pedaso l’autoarticolato sopra descritto, che presentava i pneumatici del trattore stradale molto schiacciati, il telo della centinatura rigonfio in alcune parti ed i portelloni posteriori del rimorchio chiusi in modo sommario con l’utilizzo di un cacciavite.

Via radio gli Agenti allertavano le altre pattuglie per effettuare il controllo del veicolo all’area di servizio Piceno Ovest sito nel Comune di Campofilone(FM). Sul posto prontamente convergevano anche gli equipaggi della Sottosezione Polizia Stradale di FANO.

Uno volta bloccato il mezzo i poliziotti appuravano che alla guida si trovava, solo a bordo, Q M, quarantottenne, residente nella provincia di Bari, già noto alle Forze dell’Ordine.

La successiva verifica del carico portava al rinvenimento del suddetto CATERPILLAR. L’autista, in un primo momento, tentava inutilmente di accreditarne la lecita provenienza, esibendo un documento di trasporto, poi risultato falso. Q M, inoltre, risultava esser in possesso di uno zaino contenente strumenti atti allo scasso, guanti passamontagna ed apparecchiatura elettronica tipo scanner atto ad intercettare frequenze radio delle forze di polizia, il che consentiva di avvalorare la tesi che egli fosse l’autore del furto.

L’uomo veniva quindi tratto in arresto e condotto presso la Casa Circondariale di Ascoli Piceno, mentre il mezzo rubato veniva riconsegnato al legittimo proprietario.

L’arresto veniva successivamente convalidato dall’Autorità Giudiziaria, che disponeva la custodia in carcere del 48enne

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