In Consiglio comunale a Pesaro passa la mozione di Andreolli per valorizzare la chiesa di Sant’Ubaldo

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6 luglio 2015

PESARO – Secondo Dario Andreolli (Ncd), che presenta mozione sul tema approvata all’unanimità dal consiglio comunale, per valorizzare la chiesa di Sant’Ubaldo, “conosciuta da pochi nonostante l’enorme importanza artistica”, è necessario “allungare gli orari e i giorni di visita”. Non solo: “Al monumento si deve poter accedere indipendentemente dalla visita a Palazzo Ducale. Si coinvolga il consiglio di quartiere per ricercare volontari per la gestione della chiesa”. Ancora: “Indispensabile eliminare le barriere architettoniche, oltre a illuminare adeguatamente cupola e chiesa. Che può essere inserita dentro un circuito culturale, per connotare l’identità della città. Non si punti solo sugli eventi: Sant’Ubaldo è importante per i pesaresi. E poi anche per i turisti”.

Apertura dalla maggioranza: interventi a favore di Daniele Vimini, Ilaro Barbanti, Gerardo Coraducci e Luca Bartolucci, che ricorda “l’impegno del granatiere Franco Giorgini nei confronti di un luogo sacro per Pesaro e per i caduti”.

Migranti

Non passa (maggioranza contraria, si astiene Davide Manenti; minoranza a favore) la mozione di Remo Giacchi (Fi) per “accogliere e ospitare quote di migranti in ogni padiglione dell’Expo” per i prossimi mesi: “Anche solo 10 persone per ogni padiglione – sottolinea il vicepresidente del consiglio – sarebbero 1.500 migranti: una cifra simbolicamente significativa. Gli obiettivi di Expo, tra l’altro, sono l’equo accesso al cibo, all’acqua, alle risorse energetiche. E l’eliminazione delle disuguaglianze. Così l’evento lascerebbe anche un ricordo umanitario positivo”.

Marco Perugini (Pd): “Siamo fuori tempo, la proposta è lodevole ma di difficile attuazione dal punto di vista organizzativo. I soggetti competenti sulla questione sono altri (riferimento alle prefetture e al ministero, ndr). A Pesaro ci stiamo impegnando sull’integrazione, nel rispetto della legge: altri Comuni potrebbero mutuare il nostro modello”.

Stefano Falcioni (Pd) spiega il recente protocollo siglato con la prefettura e rilancia: “Prossimamente i migranti saranno integrati nella manutenzione del verde nei quartieri, con i nostri volontari”. Per Fabrizio Pazzaglia (M5S): “All’Expo c’è ipocrisia: devastazioni di ettari ed ettari di terra agricola e ‘finta comunicazione corretta’ a livello alimentare. La proposta? Non è banale: un modo corretto di porsi davanti al problema. Approfittiamone”.

Remo Giacchi si dice sorpreso: “La mozione è stata presentata il 15 maggio con procedura d’urgenza, all’epoca respinta: adesso la maggioranza dice che siamo in ritardo. I ‘solidaristi’ tutto l’anno stranamente, oggi, non sono allineati”.

Edda Bassi (M5S): “Si regolamentino le urgenze: facciamo lavorare il consiglio come si deve”. Ma Matteo Ricci: “Ho verificato in via informale la proposta con il Comune di Milano, nello specifico con l’assessore Pierfrancesco Majorino. E’ impraticabile per motivi organizzativi, a Milano non riescono neppure a impegnare i ‘loro’ migranti. L’Expo? In realtà è un successo: un dato sotto l’occhio di tutti”.

‘Vistared’ viale Vittoria

Alessandro Bettini (Forza Italia) torna sul Vistared all’incrocio tra viale della Vittoria e viale della Repubblica. Domande: “E’ ancora attiva la convenzione per l’impianto di controllo? Quante multe sono state fatte nel 2014?”. Risponde l’assessore Rito Briglia: “Convenzione ancora attiva con la Traffic Tecnology: è la stessa società che segue la manutenzione. Nessun costo per il noleggio. Per la manutenzione, la cifra è di 26mila euro all’anno”. Sulle multe: “Nel 2014 elevate 3.092 infrazioni al codice della strada, per un importo di circa 562mila euro”. Per Bettini si tratta di “una cifra esagerata. Neanche quando per il semaforo c’erano i ‘tre secondi’ sono state fatte tante contravvenzioni in un solo anno”.

Ztl

Ancora Bettini chiede chiarimenti “sulle multe fatte nel 2014 per ingresso non autorizzato nella Ztl” e sui “permessi rilasciati per sosta nella Ztl per residenti e dimoranti”. Osserva il consigliere di minoranza: “La situazione per mancanza di parcheggi sta diventando insostenibile”. Briglia: “I permessi totali sono 1.731, di cui 1.549 per i residenti (182 per i dimoranti, ndr). Sono circa 650, invece, gli ‘stalli’ per noi regolari. I report, negli orari notturni, hanno riscontrato in certi casi anche più di mille veicoli dentro la Ztl. Le multe fatte dai vigili sono 879 (60.320 euro l’importo, ndr), quelle elevate grazie all’accertamento delle telecamere per circolazione senza autorizzazione, invece, 8.368 (855.924 euro l’importo, ndr)”. Sulla linea futura: “Non ha senso far pagare permessi ai cittadini per servizi di cui non riescono ad usufruire”, commenta l’assessore. Quindi: “L’orientamento, per le seconde e terze macchine, è trovare soluzioni nelle aree limitrofe alla Ztl, in maniera gratuita per i cittadini”. La considerazione di Bettini è che “se i permessi sono 1700 e gli stalli 650, ci sono più di mille macchine che girano disperatamente alla ricerca di un posto. La macchina non è un’esigenza ma un lusso: almeno si eliminino un po’ di divieti assurdi”.

Cordoli

“Rimuovere i cordoli in cemento installati nella statale Adriatica, all’altezza di villa Caprile. Ci sono lavori in corso, i cordoli si confondono con la ciclabile e non proteggono il pedone. Anzi: sono pericolosi. Necessario adottare altre soluzioni”, osserva Giovanni Dallasta, presentando mozione d’urgenza. Ma Stefano Falcioni (Pd): “Contrari a discuterne adesso: la commissione farà un sopralluogo giovedì alle 21, proprio per verificare la questione nelle ore notturne. Prima la verifica già calendarizzata”. Per il presidente Bartolucci, in ogni caso, “ci saranno i margini per discutere dell’argomento nelle prossime sedute”.

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