Tra naufragi collettivi, esistenziali ed amorosi, ecco Popsophia: il programma completo

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6 luglio 2015

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PESARO – Si apre giovedì 9 luglio con un naufragio collettivo (la lectio inauguralis del filosofo Massimo Recalcati su “Il naufragio educativo per un’erotica dell’insegnamento”) e si conclude domenica 12 con un naufragio amoroso (il confronto tra il grande psichiatra Paolo Crepet e due interlocutori pop per eccellenza, Mogol e Battisti, attraverso uno spettacolo filosofico musicale), la quinta edizione di POPSOPHIA, filosofia del contemporaneo, che porterà alla Rocca Costanza di Pesaro 13 rassegne, 6 mostre, 47 ospiti e 50 appuntamenti. Una “quattro giorni” insieme ai grandi nomi e alle nuove leve della filosofia, dell’arte e della cultura per fare il punto sul pensiero contemporaneo, a partire dal tema ossimorico e controverso, “Allegria di naufragi”. Remo Bodei, Umberto Curi, Michela Marzano, Simone Regazzoni, Paolo Crepet, Marcello Veneziani, Achille Bonito Oliva. Armando Massarenti, Maurizio Ferraris, Cesare Catà, Jacques Serrano, Laurent de Sutter, Francis Métivier sono solo alcuni dei tanti ospiti.

RICCI: “UN MODELLO CHE ALTRI FESTIVAL CI COPIANO”

“Popsophia – ha commentato il sindaco di Pesaro Matteo Ricci nella conferenza stampa di presentazione – ha portato a Pesaro un modello ormai copiato da tanti festival, quello del coinvolgimento delle scuole, che però qui non vengono chiamate solo a partecipare, ma diventano parte attiva dell’evento, con un lavoro di formazione e preparazione che dura tutto l’anno. Inoltre, va dato atto a Popsophia di aver fatto diventare Rocca Costanza un luogo magico per la cultura, scegliendola come sede per il festival e facendo da apripista per altre iniziative. Altro merito, quello di far interrogare migliaia di persone su concetti filosofici, ma in maniera popolare. Popsophia è anche una grande occasione economica: abbiamo provato a ristrutturare l’economia della città puntando su turismo e servizi. Un asse fondamentale è il turismo culturale, di cui questo festival rappresenta un’eccellenza”.

L’assessore alla Cultura Daniele Vimini si è soffermato sul valore aggiunto di Popsophia per l’intera città, “che si ritrova con un progetto ambizioso e di alto livello, capace di riportare un pensiero a confronto con quello che accade ai nostri giorni e di far perno sull’aspetto formativo, facendolo diventare un’eccellenza del territorio”. Sul ruolo delle scuole si è soffermata la dirigente dell’Ufficio scolastico provinciale Marcella Tinazzi. “La scuola – ha detto – non può che essere presente laddove si fa cultura e siamo onorati di partecipare al progetto in modo così attivo, promuovendo quest’anno 3 rassegne: ‘C’era una svolta’ dedicata agli aspetti sommersi e spesso rimossi delle favole, ‘Derive e approdi’ con le storie di cadute e di risalite e ‘Onda su onda’ per naufragare sulle onde sonore. Per i giovani è una grande opportunità trovarsi in un contesto così stimolante, dove personaggi importanti si affrontano e confrontano su temi filosofici contaminati dall’attualità”.

LECTIO POP, PHILOSHOW E NAUFRAGI CON… SPETTATORE

Il programma dell’evento è stato illustrato dalla direttrice artistica di POPSOPHIA Lucrezia Ercoli. “Il viandante sta per approdare alla Rocca e questo è stato possibile grazie soprattutto alla Regione Marche, che fin da subito ha sostenuto l’iniziativa, e al Comune di Pesaro, oltre a tanti partner, collaboratori e sponsor, primi fra tutti Enel (main partner nazionale) e Sider Rottami Adriatica. Un ruolo di co-organizzatore lo ha assunto l’Ufficio scolastico provinciale, che ha messo in campo oltre 100 giovani volontari. Nei 4 giorni del festival tenteremo di arpionare la realtà con gli occhi della popfilosofia”.

Ecco allora che ogni sera, alle ore 18.30, è prevista una Lectio Pop con grandi ospiti (il 10 luglio Remo Bodei, l’11 Achille Bonito Oliva, il 12 Michela Marzano) stimolati dalle domande di Umberto Curi e Lucrezia Ercoli, poi spettacoli filosofico-musicali con i Philoshow delle 21.30 (su tutti, “Il naufragar m’è dolce… nichilismo da Nietzsche a Vasco Rossi” con Adriano Fabris), preceduti da pillole come gli ‘Econaufragi di Valerio Calzolaio il 10 luglio, le provocazioni di Simone Regazzoni ed ‘Eroticamente’ di Massimo Donà. Non mancheranno le rassegne sulle produzioni pop contemporanee e, per gli appassionati di cinema, Survivors delle 21.30 approfondirà tre capolavori dedicati alla figura del naufragio. Ad affrontare le catastrofi contemporanee dal punto di vista dei mass media sarà invece il ciclo ‘Naufragio con spettatore’, alle ore 22. Torna infine alle 22.30 Philofiction, dedicato alla filosofia delle serie tv. Non mancherà, alle ore 18.30, la rassegna ‘Filosofia coi bambini’.

Allegria di Naufragi anche nell’arte con le mostre nei sotterranei della Rocca: gli scatti di Edoardo Serretti, che mettono in mostra il naufragio necessario in una società sempre più liquida; l’attesissima esposizione delle polaroid di Maurizio Galimberti realizzate in occasione dell’incontro con la scrittrice Lalla Romano, fino alle video istallazioni di Matteo Catani che “allagheranno” i sotterranei della Rocca in un’atmosfera tra sogno e incubo. Torna il laboratorio fotografico di Macula a coinvolgere il pubblico in una riflessione interattiva sul tema. Arte, fotografia, video art e non solo: approdano a Rocca Costanza i cortometraggi degli studenti delle Accademie di Belle Arti italiane con l’istallazione “Corto in Accademia”.

FUORIPROGRAMMA: COMPITI PER LE VACANZE E NIGHTCLUB

Tra le novità annunciate in conferenza stampa, il fuoriprogramma di sabato 10 luglio: i riflettori si accenderanno sul mondo della scuola e della formazione, da sempre temi centrali per Popsophia, che rinnova anche quest’anno la collaborazione con l’Ufficio Scolastico Regionale e Provinciale. A mettersi in gioco saranno Umberto Curi (che ha appena pubblicato il libro “La porta stretta. Come diventare maggiorenni”) e Cesare Catà, l’autore dei virali “Compiti delle vacanze” che hanno infiammato il dibattito delle ultime settimane sulle pagine culturali nazionali e internazionali. Novità assoluta di questa edizione l’incursione della pop filosofia francese nella rassegna notturna Île De France, in collaborazione con la “Semaine de la Pop Philosophie” di Marsiglia e Bruxelles. Il direttore artistico Jacques Serrano porta in Italia due performance inedite e controverse. Il pubblico che nel week-end oserà avventurarsi nei sotterranei di Rocca Costanza a partire dalle 23.30 si troverà immerso nell’ombrosa atmosfera di un vero e proprio nightclub filosofico. Ancora filosofia dell’erotismo sabato 11 luglio con il francese Francis Métivier (antesignano della pop filosofia) ed il suo “Philoclubbing: penso dunque godo”, mentre domenica 12 luglio il filosofo belga Laurent De Sutter sorprenderà il pubblico con la sua “Poetica dello striptease”, affiancato dalla performance di una streapteause in carne ed ossa.

Tutti gli appuntamenti sono a ingresso libero. La rassegna si avvale dei patrocini della Presidenza del Consiglio dei Ministri, del Ministero Istruzione, Università e Ricerca, dell’Ufficio scolastico provinciale, della Provincia di Pesaro e Urbino.

Il programma completo è su www.popsophia.it.

Allegria di Naufragi
Dal 9 al 12 luglio, Rocca Costanza, Pesaro

A Pesaro la V edizione di Popsophia, Filosofia del Contemporaneo. Rocca Costanza, dal 9 al 12 luglio, ospita mostre, dibattiti e spettacoli. Il tema Allegria di Naufragi viene declinato dai maggiori protagonisti italiani e stranieri del pensiero critico.

LA SFIDA CULTURALE

Pesaro è la città della pop filosofia in Italia. Dopo il successo delle passate edizioni, la cittadina della riviera è di nuovo pronta a ospitare la quinta edizione di Popsophia, Filosofia del Contemporaneo.

La Regione Marche, la Provincia di Pesaro e Urbino e il Comune di Pesaro hanno confermato il loro sostegno alla manifestazione e nel 2015, con il nuovo main partner nazionale Enel e lo sponsor Sider Rottami Adriatica, si rinnova la sfida culturale a Rocca Costanza.

Una quattro giorni, dal 9 al 12 luglio, dove la filosofia indaga il Pop e il Pop racconta la filosofia. Attraverso la voce di filosofi, artisti e giornalisti, Pesaro si riconferma laboratorio creativo della cultura contemporanea tra mostre, spettacoli, dibattiti e performance. In una guerra senza quartiere alla gerarchia culturale, la filosofia si contamina con le forme del “pop” della musica, del cinema, della fiction, dello sport, della televisione, dei social media.

13 rassegne, 6 mostre, 47 ospiti, 50 appuntamenti, un solo tema: Allegria di Naufragi. Gli ospiti del festival saranno chiamati a rispondere nelle quattro giornate di Pesaro alle domande che scaturiscono dall’ossimoro di Ungaretti.

Giovedì 9 luglio alle 21.30 il festival si apre con una serata inaugurale di eccezione con il grande ritorno a Pesaro di Massimo Recalcati, psicoanalista e scrittore protagonista del dibattito nazionale grazie alla sua opera di divulgazione dei temi della psicoanalisi lacaniana. La sua Lectio Inauguralis “Il naufragio educativo: per un’erotica dell’insegnamento”, in collaborazione con l’Ufficio Scolastico di Pesaro Urbino e con l’associazione Jonas Pesaro, inquadrerà le prospettive di criticità e di sviluppo di un tema, quello della scuola, che negli ultimi mesi ha infiammato la cronaca culturale italiana.

La serata proseguirà alle 23.00 con uno spettacolo filosofico-musicale dell’ensemble Popsound: un assaggio degli spettacoli che animeranno il cortile di Rocca Costanza nelle serate del festival. A seguire la proiezione in anteprima del film-documentario “Che cos’è Popsophia?” realizzato da Filippo Biagianti durante le giornate di Popsophia 2014 “Nostalgia del Presente”.

IL CORTILE DELLA ROCCA

LECTIO POP TRA FILOSOFIA, ARTE E SENTIMENTO

Da venerdì 10 a domenica 12 luglio il Cortile di Rocca Costanza si apre alle contaminazioni tra arte e pensiero che da sempre sono la cifra delle manifestazioni di Popsophia.

La Lectio Pop delle 18.30 vedrà avvicendarsi sul palco tre intellettuali di fama internazionale che approfondiranno l’ossimoro rappresentato da Allegria di Naufragi da punti di vista diversi e complementari. A introdurre gli ospiti sarà il filosofo Umberto Curi, pensatore da sempre attento al rapporto tra filosofia e contemporaneità che dal 2009 presiede il consiglio di indirizzo del festival Popsophia.

Grande novità di questa edizione la collaborazione con il Conservatorio Rossini di Pesaro. Le note dei pianisti del conservatorio pesarese apriranno gli appuntamenti pomeridiani con il viaggio della Wanderer-Fantasie di Schubert, con la tempesta della Sonata op.31 n.2 di Beethoven e con la quiete marina della Sonata-Fantasia n.2 di Alexander Skrjabin.

La prima lectio sarà quella di venerdì 10 luglio con Remo Bodei – uno dei massimi filosofi italiani e organizzatore del Festival della Filosofia di Modena – che si confronterà con un ossimoro latino tramandato da Erasmo da Rotterdam e interpretato da Nietzsche e Schopenhauer: naufragium feci, bene navigavi.

Sabato 11 luglio Achille Bonito Oliva utilizzerà il naufragio come metafora espressiva dell’arte contemporanea. È proprio al naufragio nello spazio-tempo che è dedicato l’ultimo volume dell’Enciclopedia delle Arti Contemporanee da lui curato: “Il tempo inclinato”. Ispirandosi alla teoria del clinamen di Lucrezio, Bonito Oliva rende conto della sensazione contemporanea di smarrimento in un mondo percepito come mutevole e relativo.

Domenica 12 luglio sarà il turno della filosofa Michela Marzano che insegna etica all’Université Paris Descartes ed è diventata una protagonista del dibattito pubblico italiano a suon di successi editoriali. La Marzano affronterà il naufragio d’amore: una tempesta intima e al tempo universale che squaderna l’essere umano a partire da ciò che gli è più proprio, la sua fondamentale fragilità.

I PHILOSHOW: NAUFRAGAR CANTANDO

Dal venerdì alla domenica, alle 21.30, il Cortile diventa scenario di serate inedite di filosofia-spettacolo. Il Philoshow, infatti, è l’ultima sfida culturale di Popsophia e apre le porte a una nuova forma d’arte contemporanea: un mash-up che unisce filosofia, televisione, cinema, fiction e tormentoni musicali per scoprire la vita segreta della cultura pop.

Grazie alla regia video di Marco Bragaglia, alle interpretazioni di Chiara Pietroni e al rinnovato gruppo musicale Popsound – composto da Ettore Basili (voce e chitarra acustica), Piero Cappella (chitarra), Rebecca Liberati (voce), Matteo Moretti (basso), Gianluca Pierini (tastiere) e Luca Orselli (batteria) – le produzioni ideate dalla direttrice artistica Lucrezia Ercoli interpretano in modo inedito il tema del 2015.

Venerdì 10 luglio con il filosofo Adriano Fabris andrà in scena il philoshow “Il naufragar m’è dolce… Nichilismo da Nietzsche a Vasco Rossi”: un viaggio che condurrà il pubblico alla scoperta del messaggio filosofico di alcuni dei brani che hanno fatto la storia della canzone italiana.

Sabato 11 luglio sarà il turno de “Il Punto G. Il sardonico naufragio di Giorgio Gaber”, uno spettacolo filosofico-musicale, ideato e diretto dal regista Paolo Nanni e prodotto da CTR Teatro, che ruota intorno all’istrionica figura di Giorgio Gaber. Il suo allegro naufragio è una malinconica e ironica parodia di situazioni sociali ed esistenziali che celano scenari amari.

Il festival si chiude, domenica 12 luglio, con un dialogo impossibile tra il notissimo sociologo e psichiatra Paolo Crepet e la coppia cantautorale italiana che meglio ha saputo narrare il naufragio sentimentale personale e universale: Battisti-Mogol. “Io vivrò (senza te)” è un viaggio filosofico-musicale, nel sorriso e nel pianto, tra le tempeste amorose che accompagnano l’esistenza di ciascuno di noi tra disperazione e speranza di un nuovo inizio.

A introdurre i tre spettacoli tre grandi nomi della cultura italiana – Valerio Calzolaio, Simone Regazzoni e Massimo Donà – che con il loro intervento sapranno anticipare e descrivere la traiettoria della riflessione di ciascuna serata.

I SOTTERRANEI

In questa edizione di Popsophia i sotterranei di Rocca Costanza si trasformano in rifugio corsaro del pensiero pop. Al riparo dalla tempesta, il pubblico sarà guidato da grandi nomi del pensiero contemporaneo dal pomeriggio a notte inoltrata tra mostre, letture, proiezioni, concerti e performance.

SURVIVORS

Scampato alla tempesta e approdato in spazi e tempi ignoti, il superstite è costretto a trovare nuove risorse per sopravvivere. Il filosofo Davide Grossi ogni sera alle 21.30 alle prese con tre opere cinematografiche sulla figura del naufrago: dal grande classico Cast Away, alla magistrale pellicola sul naufragio spazio-temporale Interstellar, fino alla prima puntata di quello che ormai è diventato un vero e proprio topos del naufragio contemporaneo, Lost. Ancora una volta il cinema è in grado di tessere le trame della nuova mitologia del presente, donandoci appigli narrativi e concettuali per affrontare il periglioso viaggio verso un futuro incerto.

NAUFRAGIO CON SPETTATORE

La metafora che apre il secondo libro del De Rerum Natura di Lucrezio dà il titolo alla nuova rassegna di Popsophia modellata sul tema di questa edizione. Che si tratti di cinema, serie tv o ciberspazio, l’uomo contemporaneo, al pari del filosofo immaginato da Lucrezio, ama assistere alla narrazione del naufragio comodamente seduto in poltrona. Così anche il pubblico della Rocca sarà spettatore – alle ore 22.00 – di tre visioni spettacolari del naufragio contemporaneo.

A inaugurare la rassegna “Anche il mare sogna…” con Roberto Mordacci e Luciano de Fiore, intervistati da Monia Andreani. I due filosofi hanno dedicato le loro recenti ricerche al tema del mare, una delle metafore filosofiche più utilizzate, da Platone fino a Nietzsche, al cui aforisma si deve anche il titolo dell’appuntamento. Dalla storia del pensiero ai grandi soggetti cinematografici, il naufragio marino è assoluto protagonista dell’immaginario contemporaneo.

Sabato si tornerà invece a parlare di “Apocalisse zombie da George A. Romero a The Walking Dead” grazie al lavoro del filosofo Rocco Ronchi intervistato da Antonio Lucci. Una lettura inedita del fenomeno che fin dagli anni ’90 ha interessato in maniera crescente tutti i campi della produzione narrativa. Dai romanzi al cinema alle serie tv, gli zombie hanno ormai conquistato il pubblico di tutto il mondo, che assiste inerme e curioso all’ascesa incontrollata del lato bestiale e consumistico dell’essere umano.

Domenica il naufragio si fa virtuale con l’appuntamento “N@vigare”. Maurizio Ferraris, in dialogo con il giornalista Armando Massarenti, delineerà le possibili rotte dell’essere umano alle prese con le istanze di un mondo virtuale dagli effetti sempre più reali. Il filosofo commenterà le conseguenze pratiche di una navigazione senza confini di cui siamo certamente protagonisti ma non completamente consapevoli.

PHILOFICTION

Alle ore 22.30 torna l’amatissima rassegna di Popsophia dedicata alle serie-tv, le opere d’arte di massa che meglio raccontano il tema “Allegria di Naufragi”. Gli ospiti – in dialogo con Salvatore Patriarca – commenteranno tre serie tv che in questi anni hanno saputo appassionare il pubblico di tutto il mondo raccontando le derive politiche, esistenziali e sentimentali del nostro vivere contemporaneo.

Si parte venerdì con Gianluca Briguglia che affronterà una delle serie tv più citate del momento: “Il naufragio del potere: filosofia di House of Cards”. Da Obama a Renzi ogni riferimento alla politica sembra non poter più prescindere dalla serie tratta dal romanzo di Michael Dobbs. Un’occasione per analizzare la vicenda umana e collettiva di un mondo politico che naviga a vista tra le tempeste della storia.

Sabato si torna a parlare – insieme a Tommaso Ariemma e Alessandro Alfieri – di una delle serie tv più amate e premiate di sempre: “Il naufragio di Walter White: filosofia di Breaking Bad”. Il naufragio esistenziale è un destino o una scelta? La riflessione partirà da un dettaglio pittorico: il quadro di un naufragio che punteggia i momenti fondamentali delle vicende del professore di chimica.

Ultimo appuntamento domenica con Cesare Catà e Monia Andreani che tracceranno la storia del naufragio sentimentale che ha fatto sognare per oltre dieci anni il pubblico di tutto il mondo. La storia d’amore tra Meredith e Derek sarà protagonista in “Abissi e carezze: la filosofia di Grey’s Anatomy (in memoriam di Derek Shepherd)”. Un appuntamento immancabile per gli appassionati della serie che ha rivoluzionato il genere del medical drama.

Île de France

Un’isola di filosofia francofona in collaborazione con la “Semaine de la Pop Philosophie” di Marsiglia e Bruxelles. In un momento di grande difficoltà per il festival francese che da ormai sette anni mette alla prova del pensiero le produzioni di massa contemporanee, in Italia approda un appuntamento avanguardistico, unico nel suo genere. Un’esperienza tutta da vivere per il pubblico che oserà avventurarsi nei sotterranei di Rocca Costanza nelle notti del festival a partire dalle ore 23.30.

Venerdì Jacques Serrano, direttore artistico de La Semaine de La Pop Philosophie, dialogherà insieme a Laurent de Sutter, per il secondo anno consecutivo ospite di Popsophia, e Simone Regazzoni, filosofo da sempre in prima linea nella sperimentazione dei generi. “Il naufragio della (pop)filosofia” sarà un momento di appassionante confronto sui destini della filosofia nel mondo attuale. Il pop è un nemico della filosofia? Oppure linfa vitale per salvare il pensiero critico da una lenta e inesorabile deriva?

Sabato e domenica il tema “allegria di naufragi” si trasforma in performance notturna. Nella notte di sabato con “Philo-clubbing. Penso dunque godo” la rinuncia alla formula della conferenza sarà definitiva, in favore di un’esperienza live a 360°. Il filosofo francese Francis Métiver ricostruirà l’atmosfera di un nightclub coinvolgendo i presenti in un dialogo filosofico serrato e appassionante.

Domenica Laurent de Sutter sfiderà il mondo della cultura affiancato dalla conturbante performance di una streapteaseuse. “La poetica dello striptease” porterà gli spettatori sul periglioso limite tra lecito e illecito, arte e censura, corpo e filosofia. A conferma che il pensiero contemporaneo, forte della contaminazione dei generi e spinto dal coraggio di intraprendere strade innovative e controverse, è sempre più in grado di portare la filosofia tra gli oggetti, i luoghi e i comportamenti della realtà quotidiana, superando ogni divisione gerarchica e pregiudizio storico.

LE ALTRE RASSEGNE POP FILOSOFICHE

POPCORTO

Una scatola ribelle di frammenti cinematografici e musicali scovati e montati dallo staff di Pop Production. Alle ore 20.00 nel cortile di Rocca Costanza un momento per degustare la cena – in attesa degli appuntamenti serali del festival – in compagnia delle interpretazioni pop intorno alla metafora del naufragio.

TRIPLO SOGNO

Alle 23.00 la notte è ormai calata sul Cortile della Rocca. È il momento di “Triplo Sogno”, l’onirica rassegna curata dal collettivo Fuori Catalogo, nato dall’iniziativa della Libreria “Il Catalogo” di Pesaro, che curerà lo stand dei libri durante le giornate del festival.

Tre artisti – Tamar Hayduke, Cecilia M. Giampaoli e Filippo Belacchi -indagheranno il mondo dei sogni, naufragi privati che si svolgono nel mare del nostro inconscio. Le letture saranno introdotte dallo psicoterapeuta Filippo Mondini che illustrerà l’importanza del sogno nella letteratura psicanalitica.

GLI STUDENTI

Dal venerdì alla domenica a partire dalle ore 17.00 i sotterranei di Rocca Costanza prendono vita grazie alle rassegne curate dagli studenti degli Istituti Scolastici di Pesaro.

C’era una (s)volta

Un viaggio negli aspetti sommersi e spesso rimossi delle favole. La rassegna realizzata dagli studenti del Liceo delle Scienze Umane Mamiani che ogni pomeriggio alle ore 17.00 rileggeranno, con gli strumenti del pensiero psicanalitico, alcune delle più note fiabe per l’infanzia.

Derive e Approdi

L’appuntamento a cura degli studenti del Liceo Classico Mamiani e dell’ITA Cecchi di Pesaro. Alle 19.30 gli studenti racconteranno e interpreteranno avvincenti storie di sopravvivenza e rinascita, tre ispirazioni letterarie e storiche per uscire indenni dalla tempesta.

Onda su Onda

Un dolce naufragare sulle onde sonore realizzato dagli studenti del Liceo Musicale Marconi. Alle ore 20.00 tre appuntamenti declineranno in musica il tema di Popsophia 2015.

FILOSOFIA COI BAMBINI

Torna anche in questa edizione il laboratorio dell’associazione “filosofiacoibambini”. Ogni giorno alle ore 18.30 una pratica educativa originale che vuole sviluppare forme autentiche di conoscenza e pensiero (idee, parole, concetti, sentimenti, emozioni) e mettere in moto il meccanismo immaginativo e conoscitivo.

LE MOSTRE

Oltre il naufragio

Nei tunnel dei sotterranei di Rocca Costanza, l’istallazione di Macula conduce il visitatore a tu per tu con storie pesaresi di naufraghi di ieri e di oggi. Testimonianze concrete di chi ha trovato la forza di trasformare i naufragi della vita in occasioni di rinascita e riscatto. Storie di chi ha avuto il coraggio di non mollare e di chi ha mollato tutto per inseguire la vita palpitante di nuovi inevitabili naufragi. Dalla seconda guerra mondiale vista attraverso gli occhi innocenti di una bambina di Candelara, protagonista del romanzo “Evelina e le fate” di Simona Baldelli, ai racconti dei giorni nostri documentati dal giornalista Alberto Pancrazi.

Naufraghi
Una catastrofe (forse) necessaria

La mostra fotografica di Edoardo Serretti presenta pochi scatti che immortalano il crescente e incosciente naufragare collettivo. Il crollo inesorabile dei vecchi cardini di identificazione e determinazione potrebbe permettere all’individuo di disinteressarsi del sociale per iniziare a esplorare in profondità se stesso, ricercando gli elementi essenziali che costituiscono la propria autenticità. Eppure, lo smantellamento delle sicurezze e l’incombenza dell’incertezza conducono a una frenetica ricerca di altri appigli a cui aggrapparsi e finiscono per naufragare di nuovo nel burrascoso mare sociale che travolge ogni autenticità.

Corto in Accademia

Cortometraggi prodotti da tutte le Accademie di Belle Arti italiane animano i sotterranei di Rocca Costanza e cristallizzano frammenti del nostro presente grazie alle forme contemporanee di fare cinema: dallo smart-phone, alle serie tv, alle web-series, al cinema d’animazione. Il cortometraggio, proprio come un aforisma filosofico, pone lo spettatore di fronte a una verità intuitiva che non ha bisogno di argomentazioni.

Nei mari estremi
omaggio a Lalla Romano

Le polaroid del celebre Istant Artist Maurizio Galimberti hanno trasformato in arte contemporanea un genere pop. La mostra immortala le emozioni dell’incontro lirico e catartico tra il fotografo Maurizio Galimberti e la scrittrice Lalla Romano. Le polaroid squadernano in pochi scatti un’anima segnata da dolorosi naufragi e malinconici approdi. “Le mie emozioni ti fotografano – scrive Maurizio a Lalla – con la mia anima, con me stesso. Guardo le fotografie, le tue mani, le tue memorie. Le ho colte. Oggi sono più ricco, ho visto la sofferenza dell’arte, della vita”.

Deep

I sotterranei di Rocca Costanza si allagano. La video istallazione di Matteo Catani trasforma le nicchie in una enorme vasca che lentamente si riempie d’acqua. L’acqua diventa elemento di trasmissione, esperienza visiva ed emozionale. Il gioco di proiezioni sfrutta la sostanza liquida come mezzo di comunicazione dove affiorano stati d’animo diversi e contrastanti.

Una barca e un uomo
il viaggio, la tempesta, il disastro, la vita

All’interno di una delle torri di Rocca Costanza, una suggestiva videoinstallazione di Matteo Catani rievoca l’atmosfera di una baia dove si osserva, di notte, la fine di un naufragio e l’inizio di una nuova vita. Una quinta scenica dove l’acqua è l’elemento predominante. Dopo il naufragio, rimane il nulla, la calma e la sagoma inerme di un superstite che scorge l’orizzonte. L’acqua che lo ha condannato e salvato allo stesso tempo si anima con messaggi tratti dalla poesia di Ungaretti “Allegria di Naufragi”.

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