Fotografia Contemporanea Pesarese alla Zoe Microfestival

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7 luglio 2015

PESARO – Dall’8 al 13 luglio presso lo Zoe MicroFestival di Pesaro (Orti Giuli) verranno esposte 18 fotografie di 6 fotografi Pesaresi: Alessandro Rocchi, Giacomo Tonucci, Giovanni Ceccarelli, Luca Siliquini, Michele Vino e Paolo Tarantini.
Gli scatti presentati sono una selezione degli ultimi progetti individuali degli autori: si va dalla tematica sociale alla fotografia di strada, dal reportage di viaggio alla fotografia d’autore.

Alessandro Rocchi presenta 3 immagini a cavallo tra la street photography e il documentario. C’è una bambina alla prese con una folata di vento a Brixton, un quartiere periferico di Londra. E poi c’è un’anziana signora che a Rjieka in Croazia, trasporta un gabbiano senza vita verso un vicino bidone dell’immondizia.

Michele Vino partecipa invece con 3 ritratti di madri Batwa estratti dalla serie “MUM”. I batwa sono un popolo seminomade dell’Africa Centrale che vive nell’isolamento sociale . Le donne, ultime testimoni di questa identità, conservano la più profonda conoscenza degli ultimi aspetti della propria cultura: la danza e il canto.

Le tre fotografie di Giovanni Ceccarelli sono scattate in Marocco, e fanno parte di un progetto fotografico più ampio intitolato ‘Rifugio’ che porteranno l’autore in Etiopia il prossimo Agosto. Gli scatti esposti ritraggono momenti di intimità tra genitori e figli a sottolineare l’importanza dell’affettività quale condizione necessaria ad una crescita felice.

Anche Luca Siliquini ci parla del Marocco con un progetto personale ed ermetico. Il suo trittico di immagini accomunate da un evidente dualismo cromatico, sintetizza tutta l’esperienza vissuta. Attraverso la spettacolarità degli scenari proposti le immagini cercano di far rivivere allo spettatore, l’immersione verso il deserto.

Affiancheranno i 6 fotografi due giovani “instagrammer”: Chiara Cascioli e Amanda Romagnoli, entrambe con un proprio collage di 36 foto estratte dai loro profili Istagram. Mentre le foto di Chiara parlano di avventure e viaggi, di quotidianità ed affetti, quelle di
Amanda ritraggono se stessa e la sua vita di liceale appena diplomata ad Urbino.

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