Pari opportunità, concorso scolastico e regolamento sull’immagine femminile nella pubblicità: iniziative della Provincia

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8 luglio 2015

Pari opportunità, concorso scolastico e regolamento sull’immagine femminile nella pubblicità: iniziative della Provincia

Pari opportunità, concorso scolastico e regolamento sull’immagine femminile nella pubblicità: iniziative della Provincia

PESARO – Un concorso sulle pari opportunità rivolto alle scuole, in collaborazione con l’Ufficio scolastico provinciale, ed un’iniziativa di sensibilizzazione insieme al Comune di Pesaro contro l’immagine femminile imposta dalle pubblicità. Sono le due iniziative che la Provincia di Pesaro e Urbino promuoverà a conclusione del progetto europeo CORE (di cui è partner in rappresentanza dell’Italia), che ha visto 7 paesi europei lavorare insieme sulle tematiche legate alle pari opportunità e alle discriminazioni nei confronti delle donne, ancora troppo presenti sul lavoro, nella politica, ma anche nei contesti familiari e sociali.

Pari opportunità, concorso scolastico e regolamento sull’immagine femminile nella pubblicità: iniziative della Provincia

Pari opportunità, concorso scolastico e regolamento sull’immagine femminile nella pubblicità: iniziative della Provincia

“In questi mesi – ha detto il presidente della Provincia Daniele Tagliolini nel presentare le iniziative – tutte le tematiche legate alle pari opportunità e al Centro antiviolenza provinciale sono state al centro dell’attenzione, in funzione della legge di riordino delle Province. C’è una grande collaborazione con gli ambiti sociali per non disperdere il lavoro svolto fino ad oggi. Il progetto Core è stato importante per fotografare la situazione a livello europeo, nazionale e provinciale e mettere in campo proposte e azioni. Bisogna ragionare sempre più sui tempi di conciliazione di vita e di lavoro ed è importante che tutti i Comuni inseriscano queste azioni nei loro progetti”. Per il presidente della Provincia “il coinvolgimento delle scuole deve essere il motore permanente per le attività da mettere in campo”.

Come evidenziato dalla dirigente dell’Ufficio scolastico provinciale Marcella Tinazzi, “nelle scuole già si lavora sugli stereotipi di genere, qualunque progetto si inserisca nella necessità di un’armonica crescita di ragazzi e ragazze è dunque prioritario. Solo con approfondimenti, esempi, ragionamenti sulla percezione del sé potremo cambiare le cose”.

“Negli anni ’70-’80 – ha detto l’assessore alla Crescita del Comune di Pesaro Giuliana Ceccarelli – ci sembrava di aver fatto un passo avanti, invece non è più così. Bisogna tornare a parlare a scuola anche della gestione dei conflitti tra il maschile e il femminile, così come va ripreso un discorso con le famiglie. In consiglio comunale abbiamo fatto nostro il protocollo d’intesa tra Anci e IAP, l’Istituto per l’autodisciplina pubblicitaria che ha l’obiettivo di tutelare la dignità femminile e far adottare modelli di comunicazione commerciale positivi. La collaborazione con la Provincia si inserisce in questo contesto”.

“Fin dall’inizio del mio mandato – ha detto l’assessore alla Solidarietà del Comune Sara Mengucci, vicepresidente dell’Ambito sociale di Pesaro – ho approfondito il percorso fatto dalla Provincia in lunghi anni di lavoro per contrastare la violenza contro le donne, sia attraverso il Centro ‘Parla con noi’, sia con attività nelle scuole. Mi sono sentita in dovere di prendere parte di quella progettualità e di portarla avanti insieme agli altri Ambiti sociali del territorio provinciale. Il Centro antiviolenza provinciale, insieme alla Casa di emergenza del Comune, offre alle donne un aiuto fondamentale per uscire dalla violenza”.

“Il progetto Core – hanno sottolineato il dirigente del Servizio formazione e lavoro della Provincia Massimo Grandicelli e la coordinatrice del progetto per la Provincia Angela Bulzinetti – prevede l’obbligo per i paesi partner di proporre un evento al termine di tutti i workshop. Noi ne realizzeremo addirittura due, il concorso rivolto alle scuole per il prossimo anno scolastico e l’incontro pubblico in autunno contro il linguaggio sessista e stereotipato spesso usati dalla pubblicità e dai media nei confronti delle donne”. Una performance di pittura ha poi coinvolto tutti i presenti, che hanno interpretato le pari opportunità con pennelli e tempere.

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