Fermignano, il gruppo Partecipare sul piano regolatore: “Una variante poco incisiva e molto vaga, così possiamo migliorarla”

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9 luglio 2015

Gruppo di minoranza Partecipare

 

FERMIGNANO – Nei giorni scorsi il gruppo consigliare Partecipare ha presentato diverse osservazioni al nuovo piano regolatore approvato in prima lettura lo scorso febbraio. Una variante al PRG tanto richiesta sia dagli addetti ai lavori che dai cittadini. Una variante poco incisiva e molto vaga sui nodi più importanti del paese mentre per altri presenta alcune lacune.

COM. STAMPA PRG.doc

Osservando alcuni casi specifici come il vecchio campo sportivo, partendo dal presupposto che quest’area debba rimanere verde, come già approvato all’unanimità in un consiglio precedente per una precedente variante, il nostro gruppo è favorevole all’osservazione firmata da più di 1000 cittadini e rilancia alla maggioranza chiedendo la riscrittura dell’articolo proposto in quanto troppo generico e chiede di spostare tale capacità edificatoria in altra area comunale vincolando i fondi per la ristrutturazione del borgo Metauro.

Come gruppo consigliare abbiamo richiesto l’inserimento di schermature arboree lungo le nuove aree produttive, lungo la zona di bivio borzaga che guarda verso la circonvallazione, la riqualificazione e mantenimento del paesaggio agricolo, tutelando edicole votive, strade bianche, e chiedendo di regolamentare l’introduzione di nuovi serbatoi per gas domestico. Inoltre in seguito ad un nostro ordine del giorno proposto uno degli ultimi consigli abbiamo richiesto il reinserimento di suggerimenti per la riduzione di pesticidi, diserbanti e fitofarmaci.

Sono state proposte premialità per chi all’interno del centro storico voglia ristrutturare le facciate esterne delle case e la creazione di un’area di parcheggio per camion ed autoarticolati.

Abbiamo suggerito una nuova norma con l’introduzione di per un incentivazione e sfruttamento di tutte le energie rinnovabili chiedendo che i nuovi insediamenti dovranno adottare modalità realizzative volte al maggior risparmio energetico possibile. Abbiamo chiesto nuovamente che le nuove costruzioni vengano costruite con la ricerca del miglior soleggiamento delle facciate, l’introduzione di collettori solari per la produzione di acqua calda, la realizzazione di strutture opache e/o trasparenti con livelli di isolamento termico adeguato alla norma nazionale vigente, l’installazione di caldaie a condensazione,l’istallazione di sistemi di riscaldamento a biomassa ad alta efficienza, sistemi a cogenerazione o pirolisi, sistemi a pompa di calore infine la realizzazione o predisposizione di impianti fotovoltaici per produzione di corrente elettrica. Tutte queste novità introdotte dalla nostra norma dovranno esser incentivate con degli sgravi nelle tassazioni comunali.

È stata invocata la riformulazione delle proposte per punti nevralgici per lo sviluppo della Fermignano che verrà . i piani proposti per : l’ex fornace di Calpino, per l’ ex mercato coperto, l’ex lanificio Carotti o l’ex lar risultano essere troppo generiche. Nel caso dell’Ex Fornace di Calpino abbiamo chiesto di inserire la nuova scuola di Calpino, inoltre abbiamo invitato a creare un piano di recupero dell’ex tabacchificio Donati.

Infine abbiamo indicato di prevedere la creazione di percorsi ciclabili, di cui Fermignano necessita , caso quasi unico in Italia a non avere un’arteria per bici, passeggini e sedie a rotelle , in zone di nuova costruzione con almeno 12000mc di potenzialità edificatoria. Questo era uno dei punti qualificanti del nostro programma elettorale per una mobilità sostenibile che cercheremo in tutti i modi di poter realizzare.

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