Il mistero di Auditore: la Madonnina piange lacrime rosse, ora si colora anche il quadro vicino. E la folla aumenta

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9 luglio 2015

AUDITORE – Il mistero s’infittisce: compare una macchia della stessa cromia nel quadro vicino la statua con le lacrime.
E’ durata tutta la notte la veglia alla statua della Madonnina all’interno della Cappellina all’incrocio tra via Roma e la Provinciale, e ancora oggi continuano ad alternarsi persone, arrivano anche curiosi: questa mattina due donne e una bambina da Sestino, Arezzo.
Si aprono nuovi scenari, sempre da prendere con la dovuta cautela: c’è chi afferma che e lacrime siano state viste per la prima volta attorno le 10:30 della mattina, ad accorgersene sarebbe stata la badante della signora Ada, persona che curava l’edicola sacra e deceduta il 5 luglio, i cui funerali si sono svolti il 7.

DA ANCORA ARRIVA UNA SQUADRA DI MEDICINA LEGALE: ESAMINERA’ IL LIQUIDO ROSSO

Nel pomeriggio arriverà da Ancona la squadra di medicina legale per verificare se si tratta di sangue o di altra sostanza, c’è chi teme possa trattarsi di sangue umano messo sulla statua come oltraggioso scherzo, nel caso la tesi venga confermata si potrebbe procedere con l’identificazione di chi ha agito in maniera così perversa. Altra domanda che ci sorge; se dovesse essere vero che si tratti delle lacrime provenienti dalla statua che consistenza e quale composizione chimico-fisica potrebbero avere? Sarebbe simile al tessuto ematico dell’essere umano?

UNA MACCHIA ROSSA ANCHE SUL QUADRO VICINO

Ad infittire il mistero è una macchia comparsa su un quadro, posto in una zona buia e di secondo piano della Cappellina, il piccolo quadro di Santa Maria Goretti sarebbe macchiato, in volto di sangue o comunque la pigmentazione della sostanza sarebbe, almeno ad occhio nudo, identica a quella presente sul volto della statua. Walter, che ieri sera si è fatto capitano del gruppo che durante la notte si è alternato per non lasciare sola la Madonnina afferma che alle 22 non c’era alcuna macchia:”Ho guardato dalla porta, in una lapide all’interno, la data di morte di una signora, lapide che si trova vicino al quadro e nessuna macchia era presente. Inoltre siamo sempre stati di guardia ostacolando l’accesso alla porta con una vettura.”
Rimaniamo in attesa della visita degli inquirenti, intanto la Cellettina è metà di molti fedeli ma anche di agnostici e curiosi per vedere con i propri occhi il fenomeno. Continua a rimanere chiuso l’ingresso della Cappellina. Nel paese, nella sottostante frazione di Casinina ,e ormai in buona parte della provincia, non si parla d’altro.

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