L’autoclub storico Dorino Serafini celebra i 60 anni della mitica 600. Le foto

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9 luglio 2015

Lo scorso week-end l’Autoclub Storico Pesaro “Dorino Serafini” ha aggiunto un’altra perla” “alla sua invidiabile collana di manifestazioni, organizzando il” Raduno Sessantanni Seicento “ per celebrare l’importante compleanno della vettura che ha motorizzato l’Italia a metà degli anni ’50.

Nata dalla “ magica matita” dell’ Ingegner Dante Giacosa, che ha firmato i più importanti progetti della Fiat,dalla Topolino alla 500, passando per le varie 1.110,127, 128, Dino e 126, e tutte le auto del gruppo che nel dopoguerra hanno rilanciato l’ automobile.

Presentata a Ginevra nel 1955, la “600” considerata come una “super utilitaria” divenne subito l’ emblema del boom economico, il prezzo era di 590.000 lire, la si comprava a “cambiali” e fu lo status symbol della media borghesia, sfoggiata anche da star del cinema e vip, nelle loro passeggiate in via Veneto.

Sono state 35 le “600” arrivate da ogni parte d’Italia con anche una presenza Svizzera, partite dal piazzale della Concessionaria Girometti & De Angelis di Borgo Santa Maria, prima tappa nell’incantevole scenario di Villa Caprile, una sosta ad “hoc” visto i 35° di temperatura, infatti dopo aver ammirato i giochi d’acqua i “seicentisti” si sono letteralmente tuffati ai piedi della scalinata inondata d’acqua per trovare refrigerio in una scena “felliniana”.

Domenica mattina la variopinta carovana ha raggiunto Mondavio, attraversando le suggestive valli e crinali della nostra provincia, illuminate da uno splendido sole , la Rocca roveresca ed il Borgo Medievale, hanno intrattenuto i partecipanti fino all’ora di pranzo. Nel pomeriggio visita alla Aviosuperfice Valcesano nel vicino comune di Monteporzio, dove ha sede l’Avio Club Fano, a fare gli onori di casa una 600 trasformata da un collezionista a forma di elicottero. Alcuni aerei dei soci si sono levati in volo per salutare e fotografare le “600” schierate in modo di formare il numero 60.

Una manifestazione di successo, decretato dalla soddisfazione dei partecipanti che hanno …obbligato gli organizzatori ad una prossima edizione, indipendentemente da ricorrenze, perché un mito come la “600”, lo si celebra sempre.

LE FOTO:

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