Favola di mezza estate: trova un gattino nel motore dell’auto, i vigili del fuoco lo liberano tre volte di fila emozionando i presenti

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11 luglio 2015

PESARO – Succede che un ragazzo prenda la macchina dal garage e si diriga verso il bar per fare colazione. Succede che quando arriva innanzi il bar, spegnendo il motore, senta distintamente dei miagolii provenire dalla macchina. Pensando di aver coperto con il parcheggio un gattino, guarda sotto ma niente. I miagolii, invece, continuano e, il ragazzo si rende conto che provengono dal vano motore. In fretta tira su il cofano ed ha la certezza che lì in mezzo,si trovi un gatto che, deve aver portato dal garage quando è partito. In tanti si radunano per aiutare ma… niente. Allora, il ragazzo decide di chiamare i vigili del fuoco, che poco dopo, arrivano con il mezzo e 5 uomini. I Vigili del fuoco meritano veramente tanta stima e simpatia. Comportarsi per salvare un gattino, come fosse una persona, uomo o donna. Senza i vari commenti, tipo,”tanto è un animale”, mettendoci l’impegno che li caratterizza, con il sollevamento della macchina, il cercare sotto, l’usare strumenti che neanche immaginavi avessero. Non so se per tenerezza o emozione ma questo caso ha coinvolto tutti. Il gattino esce dal vano motore e, certamente spaventato, scappa e…si rifugia sotto un’altra macchine e, ancora una volta, nel vano motore, complice la sua piccolissima stazza. I vigili, ancora una volta, sdraiati sotto la macchina per cercarlo. Ad un vigile,cascano delle monete dalla tasca, nel suo sdraiarsi.Sorride e ricomincia. Ancora una volta, il gattino esce e, sempre spaventato, scappa in un’altra macchina. La gente che assiste, si emoziona e suggerisce, si coinvolge ,poi, la scelta del gattino nel nascondersi nell’ultima macchina vicina: quella di Federica, che lavora al bar e che lo vedra’, finalmente, in salvo. I Vigili, fatto il proprio dovere, devono ripartire. Il tutto ha emozionato i presenti. Nessun commento se non di incoraggiamento ai vigili e anche una gratitudine espressa.

(Si ringrazia Mauro Murgia)

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