Porto, ufficiale lo stanziamento di 2 milioni e 400 euro. Ricci e Fabbri: “Subito disponibili per la modernizzazione”

di 

13 luglio 2015

PESARO – Si chiude il cerchio sulla partita dei fondi statali per il secondo stralcio del porto. «Il ministro Graziano Delrio – annunciano il sindaco Matteo Ricci e la senatrice Camilla Fabbri – dopo la firma del decreto ha reso operativo lo stanziamento di 2 milioni e 390mila euro: è la dimostrazione che lo Stato continua a investire sulla nostra infrastruttura, che vogliamo continuare a modernizzare». Nei fatti si tratta di risorse che si aggiungono a quelle già sbloccate per il 2015 su banchine e dragaggio della nuova darsena (un altro milione di euro, ndr). «Grazie a Camilla Fabbri per l’interessamento e l’impegno costante sul tema – va avanti Ricci –. Ora, dopo i risultati dei carotaggi del fondale, valuteremo e stabiliremo le priorità. In accordo con Opere marittime e Capitaneria, e con il contributo di tutte le realtà economiche che operano nel porto». In cima alla lista resta l’escavo della vecchia darsena a monte. Ma gli ulteriori interventi potrebbero comprendere anche la demolizione parziale del vecchio molo Nord. Per il sindaco, in ogni caso, una buona notizia in prospettiva cantiere navale, dove è in dirittura d’arrivo la svolta per l’acquisizione da parte della cordata guidata da imprenditori inglesi: «E’ un bel messaggio che mandiamo anche agli investitori». Nel frattempo resta la linea: «Velocizzare i passaggi, diminuendo i costi del dragaggio, in modo da liberare più risorse possibili per modernizzare l’infrastruttura». Un obiettivo che potrebbe essere perseguito con l’ipotesi di appalto unico sul dossier porto, emersa nell’incontro con il Provveditore interregionale Maria Lucia Conti. Non solo. Nel dialogo con la nuova Regione si guarda alla destinazione dell’area di deposito di Ancona come centro regionale per tutti i porti delle Marche, oltre alla modifica della legge regionale che consentirebbe il riutilizzo della sabbia prelevata dai lavori per i ripascimenti. «La firma del decreto – nota la senatrice Camilla Fabbri – segna l’inizio di una fase operativa per il porto, con risorse immediatamente impegnabili fin da quest’anno. Si potranno programmare così, attraverso investimenti certi, importanti interventi per un’infrastruttura centrale per il territorio, anche dal punto di vista economico-occupazionale».

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>