“La Festa de L’Unità? Si farà anche quest’anno ma con un format innovativo”

di 

14 luglio 2015

Nella foto di LucaToni il segretario provinciale Pd Giovanni Gostoli con il ministro Maria Elena Boschi a Pesaro

Nella foto di LucaToni il segretario provinciale Pd Giovanni Gostoli con il ministro Maria Elena Boschi a Pesaro

PESARO – “La Festa de l’Unità si farà anche quest’anno, ma con un format diverso e innovativo. Sarà un momento importante della vita del Pd capace di ridurre la distanza tra politica e società, grazie ai nostri volontari che sono l’espressione più autentica della generosità, della passione e dell’altruismo”.

E’ quanto afferma il segretario provinciale del Pd Giovanni Gostoli che continua: “Si farà a fine settembre per avere un rilievo nazionale e vedrà come sempre la presenza di ospiti di primo piano del mondo della cultura, del giornalismo e della politica. Ci saranno stand sul modello dello Street food e sarà come sempre una kermesse con una grande partecipazione e di rilancio del partito”.

“La crisi economica rende sempre più difficile organizzare grandi eventi, soprattutto per chi come noi organizza manifestazioni con l’autofinanziamento e il volontariato, non con risorse di enti pubblici – precisa il segretario democrat – Nonostante ciò non vogliamo rinunciare all’idea di sperimentare cose nuove, perché il partito che vogliamo non è un museo ma una start up di innovazione. Saranno quattro giorni all’insegna della bella politica. Quest’anno e mezzo è stata una stagione di record, siamo tornati ad essere il primo partito, governiamo la stragrande maggioranza dei comuni della provincia e abbiamo portato a casa una vittoria storica nelle Marche che ci vede, tra l’altro, protagonisti del governo della Regione”.

C’è ancora tanto da fare per la nostra comunità – prosegue Gostoli – ma per farlo c’è bisogno di un partito davvero nuovo che riflette su come cambiare per vivere meglio il tempo che cambia. Per questa ragione la nuova edizione della Festa provinciale de l’Unità sarà anche il cantiere per costruire un partito aperto, accogliente e dinamico. La kermesse ospiterà appuntamenti che coinvolgeranno i circoli del PD, gli iscritti, gli elettori delle primarie e chiunque voglia impegnarsi in una nuova stagione di partecipazione”.

Conclusione del segretario democratico: “Al centro le questioni più importanti dell’Italia che cambia con il governo Renzi, il nuovo modello di Pd per una buona politica e le questioni più importanti del territorio marchigiano. Vogliamo fare rete e dare avvio con la Festa provinciale a tavoli tematici provinciali per dare il nostro contributo al buon governo delle Marche”.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>