Madonnina di Auditore, dopo la Rai anche Repubblica e Huffington Post si occupano della statua che “lacrima”

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14 luglio 2015

La Madonnina di Auditore (foto Amato Ballante)

La Madonnina di Auditore (foto Amato Ballante)

AUDITORE – Ancora niente di ufficiale sull’origine del sangue trovato sulla statua della Madonnina di Lourdes in Auditore. In queste ore i biologi della medicina legale stanno eseguendo i test per scoprire di più. Ci vorranno ancora diverse ore e se si dovesse scoprire che si tratta di sangue animale si dovrà procedere con ulteriori verifiche per risalire a quale animale potrebbe appartenere.

Continuano i tanti fedeli ad affollare, a rotazione, la Cellettina. Sul posto non solo persone del posto. Gli abitanti del paese dicono che nella sola giornata di domenica in 1.500 circa hanno raggiunto la statua che potrebbe essere stata realizzata a fine ‘800 a Cagli, da più di 70 anni custodita nell’Edicola Sacra all’introcio tra la Provinciale e via Roma.

E’ previsto per questo pomeriggio il posizionamento dell’inferriata di sicurezza; così che poi si potranno allentare i turni di veglia che continua, ininterrotta, da 6 giorni.

Tra un Rosario, una preghiera e le informazioni dispensate ai visitatori ad Auditore, si cerca di ricostruire la dinamica cercando di farla incastrare con la tempistica. Sembrerebbe anche che sia possibile aprire la porta in legno con un passepartout. Se così fosse, cadrebbe l’ipotesi che l’autore, sempre che si tratti un macabro scherzo, possa aver agito anche quando la Cappellina era chiusa. Appurato che ad accorgersi per prima del fatto sia stata Alexandra, la badante della signora Rosanna attorno alle 10 di mattina – e non la cognata di Ada alle 13.30 circa – che come consuetudine si era recata a buttare l’immondizia nei vicini cassonetti per poi dire una preghiera, la signora ha visto i rivoli di liquido rosso sul volto della Madonnina. Rientrata in casa, ha raccontato tutta non venendo però creduta.

Alexandra è rimasta comprensibilmente scioccata dall’evento, anche perché nei paesi dell’est Europa, sua terra di provenienza, le lacrime di sangue su statue sacre di Madonnine in particolare sono molto sentite.

Ad aprire la Cappellina nelle mattinate nei due giorni successivi la morte di Ada, la fedele che da più di 30 anni si prendeva cura della statua della Vergine, che aveva anche ospitato in casa in seguito a un incendio della struttura, la badante Anna.

Difficile dunque trovale il bandolo della matassa, e si preferisce avere una risposta certa degli esami di laboratorio. Intanto la notizia sta facendo il giro del bel Paese, con articoli su testate come Repubblica e perfino sull’Huffington Post. Inoltre questo pomeriggio Auditore sarà collegato in diretta con gli studi romani del contenitore estivo di Rai 1, Estate in Diretta.

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