La storia di Barbara: “Da musulmana a cristiana, la Madonnina mi ha indicato la via”. E ad Auditore torna la Rai

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15 luglio 2015

AUDITORE – In questi giorni il piccolo paese di Auditore sta vivendo un grande andirivieni di fedeli e curiosi per osservare i rivoli di sangue apparsi sul volto della statua della Madonnina di Lourdes. Le tracce di sangue non finiscono sul mento ma proseguono anche sotto il polso sinistro dell’immagine sacra e lungo la veste, fino ai piedi. Da una settimana c’è anche una forte presenza di telecamere, fotografi e giornalisti che raggiungono il paese per raccogliere testimonianze e i racconti dei residenti. Questo giovedì Rai1 fa un altro collegamento in diretta da Auditore dalle 14:10 alle 14:40. Qualcuno, abbinando il sacro al profano, ricorda: “In così tanti non ne vedevamo da quando è venuto Max Biaggi, in occasione dell’apertura del fan club nel 2001”. Anche nel pomeriggio di ieri in tanti si sono messi in posa per il collegamento in diretta con gli studi del programma Estate in Diretta in onda sull’ammiraglia di mamma Rai.

La storia di Barbara: “Io marocchina musulmana ora penso di convertirmi alla religione cristiana”

Barbara durante l'intervista

Barbara durante l’intervista

Oggi non vogliamo parlare di sangue o ipotesi (i risultati certi sull’origine del sangue si avranno entro il prossimo martedì), ma della storia di Barbara, ragazza 37enne marocchina, in Italia per lavoro da 5 anni e proprio ad Auditore, nella frazione di Ca’Angelino ha trovato l’amore. Barbara è un nome di fantasia perché dice “preferisco non espormi…”

Barbara, lei viene dal Marocco ed è di religione musulmana. Dopo l’episodio della lacrimazione sta pensando ad una conversione.
“Anche prima di questo episodio chiedevo, perché io non credo nei Santi, però ho sempre chiesto cosa sono i Santi, Padre pio, la Madonnina. Sono curiosa di conoscere tutte le storie dei cristiani.”
Preferisce non esporsi, ai paura, perché?
“Perchè i mussulmani non sono d’accordo, non sono d’accordo nemmeno che una donna porti i Crocifissi (Barbara al collo porta il Crocifisso,ndr).
La sua famiglia cosa dice?
“Niente, loro non vivono qua quindi non vedono. Qua ho solo una sorella e anche lei ha sposato un italiano”
I suoi amici e la comunità marocchina della zona?
“Non m’importa…non m’importa”
Al collo ha un Crocifisso… da quanto lo porta?
“Me l’ha regalato mio marito 2 anni fa per il compleanno, lo porto sempre. Sono contenta e non ho paura di nessuno”
Lei crede in questo fenomeno ed è quello che le sta spingendo ad abbracciare la religione Cristiana
“Assolutamente sì”
Secondo lei il sangue viene dalla statua o qualcuno lo ha messo?
“Tempo fa ho sognato Santa Rita e una persona che è morta mi ha detto accendi due candele e chiedi l’aiuto e Santa Rita mi ha dato l’aiuto. Per quello io ci credo.”
In Marocco era una mussulmana praticante?
“Si, ma non ci sono i Santi.”
Ha parlato con un parroco per il cammino che sta intraprendendo?
“Ho parlato con un prete e piano piano voglio diventare cristiana”

Barbara ha detto che nel suo cammino di conversione vorrà prendere i Sacramenti. Sarà il tempo ha far luce nella vita di Barbara e a dimostrare se questa fede nata in lei sarà vera o solo una momentanea infatuazione.

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