La Petite Messe Solennelle, il “testamento spirituale” di Rossini sabato a Fano

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17 luglio 2015

FANO – Sabato 18 luglio alle 21.15, alla Corte Sant’Arcangelo, si chiude l’edizione 2015 di Musica a Corte, manifestazione musicale di riferimento per l’estate fanese organizzata dall’Orchestra Sinfonica G. Rossini, dal Coro del Teatro della Fortuna M. Agostini e dal Comune di Fano – Assessorato alla Cultura.

L’appuntamento sarà affidato interamente al Coro, che ha deciso di proporsi in uno dei capisaldi del repertorio rossiniano: la Petite Messe Solennelle. Mirca Rosciani, direttrice del coro e pianista assieme a Donatella Dorsi, sarà anche il direttore della serata alla quale collabora l’Accademia d’Arte Lirica di Osimo mettendo a disposizione gli artisti nei ruoli solistici.

Mirca Rosciani

Mirca Rosciani

Rossini abbandonò la composizione di opere liriche dopo il successo ottenuto con la sua ultima composizione per il teatro: il Guglielmo Tell (1829). Da allora continuò a dedicarsi alla composizione privilegiando, però, la musica da camera e sacra senza pubblicare alcun lavoro. Di questi, due sono considerati tra i migliori capolavori della musica del XIX secolo: lo Stabat Mater, composto nel 1841 e proprio la Petite Messe Solennelle, composta nel 1863, cinque anni prima della sua morte ed ultimo peccato di vecchiaia, come il compositore amava definire i suoi lavori di età senile. Capolavoro nuovo, quasi azzardato per anni in cui imperava il romanticismo, con la sua melodia che solo in seguito sarà valutata come capolavoro rossiniano. Esso, infatti, anticipa i tempi della musica moderna dando nuovi indirizzi estetici e forme avveniristiche che si svilupperanno ben oltre la metà dell’Ottocento per giungere agli inizi del Novecento. La Petite messe solennelle fu scritta per dodici cantanti, di cui quattro solisti, due pianoforti e un armonium. Rossini la volle anche orchestrare, nel 1867, sia perché spinto da più parti ma, soprattutto, ritenendo che se l’orchestrazione fosse stata fatta da qualcun altro musicista dopo la sua morte, l’opera non avrebbe avuto quella caratteristica per cui la scrisse. Dopo che il lavoro fu terminato, scriveva nel manoscritto in calce all’Agnus Dei: “Buon Dio, eccola terminata questa umile piccola Messa. E’ musica benedetta quella che ho appena fatto, o è solo della benedetta musica? Ero nato per l’opera buffa, lo sai bene! Poca scienza, un poco di cuore, tutto qua. Sii dunque benedetto e concedimi il Paradiso.” (Gioacchino Rossini, Passy, 1863). Ecco dunque che la Petite Messe può essere considerata il testamento spirituale di Rossini, forse già presago della sua prossima morte. L’opera si compone di quattordici pezzi ricchi di inventiva armonica e melodica e si inserisce fra le composizioni di spiccata originalità, fornite di un’alternanza tra musica da chiesa e musica profana.

Biglietteria:

I biglietti saranno disponibili presso la biglietteria del Teatro della Fortuna (tel. 0721 800750) nei seguenti giorni ed orari:

Dal 14 al 19 luglio, nei giorni feriali dalle 17.30 alle 19.30 e nei giorni di concerto dalle 10 alle 12 e dalle 17.30 alle 20.00.

Nei giorni di concerto si potranno acquistare i biglietti anche presso la sede dello spettacolo dalle 20.30 fino ad inizio spettacolo.

I biglietti prenotati telefonicamente dovranno essere ritirati entro l’orario di chiusura del giorno precedente allo spettacolo, termine dopo il quale saranno messi nuovamente in vendita.

Petite Messe Solennelle 10 euro prezzo unico (riduzione 8 euro).

La riduzione sarà applicata a spettatori di età inferiore a 25 anni e superiore ai 65.

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