REGIONE: Ridurre le distanze tra cittadini e istituzioni, Biancani presenta una proposta di legge

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17 luglio 2015

Una norma che consentirà ai consiglieri regionali di utilizzare gli uffici della Regione situati nelle sedi periferiche per incontrare i cittadini. L’obiettivo è quello di facilitare ed estendere l’incontro tra istituzioni e società civile.

Prima proposta di legge della X legislatura quella presentata dal Consigliere regionale Pd, Andrea Biancani, che una volta approvata, consentirà a tutti i Consiglieri regionali di utilizzare gli uffici della Regione, dislocati sul territorio marchigiano, quale luogo di rappresentanza istituzionale.
“L’obiettivo – afferma Biancani – è quello di avvicinare le istituzioni ai cittadini senza costringere, chi non può per qualsiasi motivo farlo, a recarsi presso la sede del Consiglio regionale ad Ancona che resta sempre e comunque la sede principale dell’Assemblea legislativa. Accrescere la fiducia nelle istituzioni, incontrando la comunità, le associazioni sui problemi d’interesse regionale, rappresenta un bel modo di fare politica.”
La proposta di legge, che è stata sottoscritta dal Capo gruppo, dai Consiglieri regionali Pd e dal Presidente della Commissione Affari istituzionali Francesco Giacinti, prevede che i Consiglieri possano utilizzare gli uffici che la Regione ha dislocati in tutte le cinque province marchigiane per incontrare più facilmente i cittadini e questo senza ulteriori costi a carico dell’amministrazione.
Inoltre è previsto che i Consiglieri che utilizzeranno gli uffici fuori sede non fruiranno dei rimborsi stabiliti per gli spostamenti dalla normativa regionale. Si tratta quindi di una norma finanziariamente neutra senza alcun nuovo e ulteriore onere per il bilancio regionale.
“Lo scopo è di creare una comunicazione trasparente, più semplice e diretta – prosegue Biancani – coinvolgendo maggiormente la comunità nel governo della cosa pubblica e questo nelle sedi ufficiali dell’istituzione.”
La proposta, ora all’esame della I Commissione Affari Istituzionali, sarà presto portata all’approvazione definitiva dell’Aula. Spetterà poi alla Giunta regionale stabilire, con un regolamento, criteri e modalità specifiche.

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