Auditore, ripulito dal sangue il volto della Madonnina. Pronta una grata di protezione

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18 luglio 2015

AUDITORE – E’ stato ripulito questo pomeriggio attorno le 17 il sangue sul volto e sul copro della statua della Madonnina di Lourdes in Auditore. Appurato che si tratta di liquido ematico di ungulato, al 99% di pecora o capriolo, oggi è arrivata l’autorizzazione per essere ripulita.
Lo sfregio materiale alla Madonnina, per quello morale ci vorrà ancora del tempo, è stato cancellato con acqua e una spugnetta; il volto, il polso sinistro, la tunica e le mani. Proprio dietro le mani, congiunte a preghiera, si era addensato un grumo di sangue probabilmente colato dal volto.
Anche questa sera molti torneranno a vegliare la Cellettina per la nona sera consecutiva, è prevista per domani l’installazione della grata di protezione.
Intanto questa mattina il Sindaco di Auditore, Giuseppe Zito si è recato alla stazione dei carabinieri di Tavoleto guidata dal maresciallo Alfredo Severini per presentare una denuncia contro ingnoti: i capi d’accusa potrebbero essere procurato allarme e abuso della credulità popolare.

Folla davanti alla Madonnina di Auditore

Folla davanti la Madonnina di Auditore

2 Commenti to “Auditore, ripulito dal sangue il volto della Madonnina. Pronta una grata di protezione”

  1. Guido scrive:

    Appunto: credulità popolare…. non sarebbe ora che la chiesa prendesse le distanze da tutte queste forme di idolatria prestorica? Troppo spesso si venera il simulacro, una marea di S.Tommaso che poco hanno a che vedere con la religione.

  2. walter Conti scrive:

    Il Sindaco di Auditore, Giuseppe Zito si è recato alla stazione dei carabinieri di Tavoleto guidata dal maresciallo Alfredo Severini per presentare una denuncia contro ingnoti: i capi d’accusa potrebbero essere procurato allarme e abuso della credulità popolare.

    “Abuso della credulità popolare” ? Ma va!

    Quando fosti bimbo qualcuno ti ha mentito.
    La menzogna venne avvolta nei sorrisi caldi ed amorevoli
    di gente che ti amava,
    cosicché tu l’accettasti senza ombra di dubbio.
    Perchè i tuoi genitori ti avrebbero mentito?
    E così con lo stesso metodo,
    generazione dopo generazione
    da quando il primo dei tuoi antenati
    si convertì a questo sistema di credenze,
    tu diventasti il portatore di questo virus
    che ha infettato le menti di così tanti.
    Ti fu insegnato a credere che eri corrotto
    e bisognoso di salvezza dal crimine di essere nato.
    La salvezza che ti fu offerta, veniva predicata
    come l’amore divino di un Dio misericordioso,
    ma in realità non c’era niente di male con te.
    Tu non fosti mai danneggiato,
    ti stavano danneggiando.
    La mente impressionabile di un bimbo innocente
    veniva manipolata ad accettare il fato di un’anima perduta
    bisognosa di salvezza.
    La paura fu inculcata nell’amore,
    e i semi amorevolmente piantati nella tua mente
    crebbero come un parassita che pasce sui tuoi dubbi e insicurezze
    mentre schiaccia la nozione della capacità di essere quella persona
    tu sapevi di essere in grado di diventare e che era dentro di te da sempre.
    No… quello era orgoglio, il Peccato Originale. Tu non sei niente.
    Non hai alcun valore… senza questo credo,
    non sei altro che la “pula nel vento” della parabola.
    Soggiogato da mani amorose, tu accettasti il tuo fato.
    Tu spandi il verbo ma, nel fondo,
    sai che c’è qualcosa che non va.
    Quella parte ti te che ebbe domande, che sempre dubitò,
    ti sta parlando dal di sotto degli anni di diniego e paura.
    Ti hanno insegnato di respingere questo assillo di dubbio
    come la voce del demonio
    che ti vuoleva condurre sulla cattiva strada,
    mentre che era la voce del tuo stesso pensiero
    che trattava di liberarsi dalla schiavitù dell’indottrinamento
    Che fave che tu reprimessi la tua vera natura.
    Una parte di te ha sempre considerato questa credenza come assurda,
    Si ti ha insegnato che la Fede è una Virtù,
    e che devi crede nell’impossibile per essere salvato.
    Dopo tutto, l’Eternità è piuttosto lunga
    per pentirsi di non aver creduto in Dio,
    e tu non vorresti essere messo da parte
    quando venga il tempo del Giudizio.
    Con il passar del tempo, eventualmente,
    la realità fiacca le difese che altri ti diedero,
    e le domande non sono andate via;
    sono invece diventate più fragorose dentro della tua mente.
    Hai incominciato a dubitare…
    e anche se ti fa sentir bene il lasciarti finalmente andare, e fare domande,
    hai un sensazione di vergogna e tradimento per quei pensieri
    che sono venuti come risultato del maggior intendimento
    del mondo che ti circonda.
    Le cose non sono proprio come ti furono insegnate.
    E, ciononostante, fingi.
    Procedi meccanicamente, ben sapendo che ti hanno mentito
    e che ora tu stai mentendo ad altri.
    Duole tanto portare questo peso,
    di essere finalmente liberi nella tua mente,
    ma di essere circondati da quelli che non vogliono capire.
    Adesso tu sei un ateo… e loro non lo dovranno mai sapere.

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