REGIONE. Caso Zaffiri, Minardi: “La mia carica a disposizione del Pd e della maggioranza”

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21 luglio 2015

“Invito il consigliere Zaffiri a dimettersi, in quanto non adeguato al ruolo di vicepresidente, che non è un incarico personale ma di tutta l’Assemblea”. Così il Presidente del Gruppo Pd in Consiglio regionale, Gianluca Busilacchi a chiusura della sua relazione sulla mozione discussa e approvata oggi durante l’Assemblea legislativa.
La mozione, annunciata ieri dallo stesso Busilacchi, contiene infatti la richiesta di dimissioni del vicepresidente del Consiglio regionale, Sandro Zaffiri, in relazione alla violenta esternazione verbale del consigliere leghista nei confronti del prefetto di Roma, Franco Gabrielli, dopo gli episodi di tensione verificatisi venerdì a Roma per la gestione dei profughi tra manifestanti e forze dell’ordine.

Ecco il commento del segretario regionale del PD Marche, Francesco Comi, in merito alla vicenda del vicepresidente del Consiglio regionale, Sandro Zaffiri e all’approvazione della mozione del Gruppo Pd che ne ha chiesto le dimissioni.

“Bene ha fatto il Gruppo PD ha chiedere le dimissioni di Sandro Zaffiri da vicepresidente del Consiglio regionale – Francesco Comi, Segretario regionale PD Marche – Rimango fermamente convinto, come ho sottolineato fin dall’inizio di questo episodio, che le dimissioni siano l’unica soluzione possibile di questa vicenda, connotata da una carica offensiva, violenta e volgare inaccettabile”.

Così il Vice Presidente del Consiglio regionale Renato Claudio Minardi: “L’aula del consiglio della Regione Marche si è espressa in maniera forte a favore dimissioni Zaffiri. Parole, quelle dell’esponente della Lega inaccettabili, soprattutto se pronunciate da chi ricopre una carica istituzionale di così grande rilievo.
Un comportamento condannato e stigmatizzato dalla quasi unanimità dell’aula.
Ho apprezzato le parole di stima e fiducia del M5S nei miei confronti.
Per quanto riguarda la mia carica sono a disposizione del gruppo consigliare del Pd e della maggioranza che mi ha eletto”.

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