Soccorso in mare, esercitazioni alla Baia Flaminia

di 

25 luglio 2015

PESARO – Sono state svolte, nella mattinata odierna, nello specchio acqueo antistante la spiaggia di Baia Flaminia, 3 diverse esercitazioni di soccorso in mare, organizzate e coordinate dalla Capitaneria di Porto – Guardia Costiera di Pesaro, durante la quale sono state testate le capacità di risposta dei dispositivi navali e delle risorse umane messe in campo dalla stessa Capitaneria di Porto, a cui per legge compete la direzione delle operazioni di salvataggio in mare, con la valida partecipazione, in ossequio ai vari protocolli di intesa stipulati per la corrente stagione estiva, degli Operatori Polivalenti Salvataggio in Acqua (O.P.S.A) del Comitato Locale di Pesaro della Croce Rossa, della moto d’acqua del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Pesaro, del Gruppo Comunale di Protezione Civile e della Società sportiva e di Volontariato Sub-Tridente.

Prima dell’inizio di ogni esercitazione, è stato illustrato, a cura del capo Servizio Operativo della Capitaneria di Porto di Pesaro Sottotenente di Vascello (CP) Giuseppe MORRA, ai bagnanti presenti sulla spiaggia, il tipo di emergenza ipotizzata, non solo da un punto di vista teorico ma anche da un punto di vista pratico.

Infatti, proprio a tale scopo, il personale responsabile della Soc. Nemo Salvataggio di Gabicce Mare, ha inoltre illustrato le tecniche di recupero e di primo soccorso messe in campo dagli assistenti bagnanti; l’Ufficiale della Capitaneria di Porto ha invece esplicitato le precauzioni da adottare in caso di pericolo.

La stessa Società Nemo Salvataggio ha collaborato fornendo il proprio personale specialistico che ha messo in atto le finzioni dei bagnanti in pericolo.

Scopo dell’esercitazione era anche quello di testare la capacità di intervento dei bagnanti. Anche a questi ultimi, infatti, è stato richiesto di partecipare attivamente all’esercitazione. Sono stati loro, per primi e sotto l’attenta osservazione degli operatori della Guardia Costiera, ad attivare la catena del soccorso in mare tramite il Numero Blu di emergenza in mare 1530 collaborando, così come avverrebbe nel corso di un’emergenza reale, con l’operatore radio della Sala Operativa della Guardia Costiera che ha richiesto, come da protocollo di emergenza, alcune informazioni per la migliore riuscita del soccorso.

In particolare, le esercitazioni hanno riguardato:

  • il ribaltamento di un pattino con persone che manifestavano evidenti difficoltà natatorie e che dovevano essere prontamente recuperate;
  • la difficoltà a rientrare in spiaggia da parte di alcuni nuotatori a causa delle avverse condimeteo,
  • l’incendio a bordo di una unità da diporto sottocosta con persone a bordo, le quali a causa del panico si gettano dall’unità e si traumatizzano.

“Tale attività addestrativa organizzata a favore della collettività marittima”, dichiara il Comandante della Capitaneria di Porto di Pesaro, Capitano di Fregata (CP) Angelo CAPUZZIMATO “ha dato evidenza delle capacità di risposta del dispositivo di ricerca e soccorso marittimo coordinato dalla Capitaneria di Porto – Guardia Costiera. Dispositivo composto non solo dai mezzi specializzati della Guardia Costiera, ma anche da tutte le risorse concorrenti come i Vigili del Fuoco, gli OPSA del Comitato della Croce Rossa, del Gruppo Comunale di Protezione Civile e anche della Nemo Salvataggio di Gabicce Mare che addestra gli assistenti bagnanti che rappresentano l’occhio diretto, sul posto, dell’Autorità Marittima. Auguro che con questa mattinata formativa i bagnanti abbiano preso coscienza dei pericoli che si corrono nell’andar per mare”.

Vivo e sincero apprezzamento per le attività è stato manifestato anche dall’ assessore alla sicurezza Mila della Dora intervenuta in rappresentanza dell’Amministrazione Comunale di Pesaro, che ha testimoniato, partecipando direttamente all’iniziativa, la vicinanza alla Capitaneria di Porto – Guardia Costiera ed a tutti coloro che profondono il massimo impegno per garantire un’ estate serena.

Si coglie l’occasione per ricordare il Numero Blu per le emergenze in mare 1530, attivo 24 ore su 24 su tutto il territorio nazionale, con il quale è possibile contattare gratuitamente la Guardia Costiera per segnalare le emergenze in mare ed attivare prontamente la catena del soccorso marittimo.

Questo slideshow richiede JavaScript.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>