Tra Stoner e la Honda è finita davvero. Forse. Ecco perché

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26 luglio 2015

<Sono caduto perché mi si è bloccato l’acceleratore…>. Questo il primo commento di Stoner a “caldo” per spiegare la sua spettacolare caduta avvenuta a Suzuka nelle fasi iniziali della 8 ore quando era in testa alla gara in sella alla Honda.

La Honda lo aveva chiamato a correre la 8 ore e lui faceva lo Stoner, in testa alla gara gli dava del gran gas. Poi la caduta, la polvere, il pronto soccorso e le bende.

Ebbene dopo le visite in ospedale e le cure è arrivato puntuale il “cinguettio” con il quale Casey annincia la frattura alla gamba e alla spalla.

Ebbene poco dopo esce il comunicato stampa ufficiale Honda nel quale, non c’è menzione del problema all’acceleratore, mentre il pilota si affanna a chiedere scusa a tutti, tecnici, team e piloti compagni di avventura.

Normale che Honda non menzioni il problema che, in circostanze più drammatiche, costò la vita all’indimenticabile Kato proprio sul tracciato di Suzuka ma Stoner non ama i sotterfugi e non dice bugie e questo, per uno che è andato via dalla MotoGp sbattendo la porta e spiegando senza mezzi termini perché quel mondo lì non gli garbava più, questo fatto potrebbe essere la classica goccia che fa… traboccare il vaso.

In ogni caso ancora oggi si fa fatica a comprendere ( anche se alcuni affermano che si capisce benissimo e che la Honda non lo volle per non far torto a Marquez) perché non lo ha voluto in due Gp in sostituzione di Pedrosa per poi invece affidargli una moto per la Otto ore di Suzuka.

In ogni caso, conoscendo Stoner, se l’ha presa male la storia della manopola del gas e pure il successivo comunicato stampa, lui non mancherà di dirlo perché Honda o non Honda, il “canguro mannaro” non ha mai avuto peli sulla lingua e se si arrabbia- visto che qualcuno comincia a ripetere che è tornato “rolling Stoner” ovvero pietra rotolante – lui si arrabbia e… non le manda a dire, neanche alla Honda: aspettiamo con ansia.

2 Commenti to “Tra Stoner e la Honda è finita davvero. Forse. Ecco perché”

  1. Simone scrive:

    Ma davvero la Honda ha smentito? Leggendo qua e là avevo capito che la Honda non si era espressa fino al termine della gara in quanto aveva aspettato di potere scaricare i dati dalla moto incidentata rimasta a bordo pista essendo Suzuka priva dello stradino che costeggia la pista per potere recuperare la moto a gara in corso. Poi però avevo letto che avevano confermato una apertura del gas al momento dell’incidente pari al 26%, cosa impossibile in quel punto per un pilota esperto e al limite come il canguro…

  2. brusco 54 scrive:

    Tutto come dici tu Simone e puoi leggerlo nel pezzo “Stoner aveva ragione…” la Honda ha ammesso l’errore ciao

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