Stoner aveva ragione, l’Honda ammette l’errore

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27 luglio 2015

Casey Stoner incidente Suzuka (foto tratta dal web)

Casey Stoner incidente Suzuka (foto tratta dal web)

Stoner è grande pilota e uomo onesto e se scrive che gli è rimasto aperto il gas e la causa della caduta è quella, vuol dire che il gas sulla sua Honda è rimasto aperto.

Punto.

La sua caduta, avvenuta quando era in testa alla gara di endurance nelle fasi iniziali sul tracciato di Suzuka, è da imputarsi a un malfunzionamento della manopola del gas.

La Honda ha fatto, subito dopo la caduta, un comunicato che non accennava a questo problema ma, finita la gara e analizzata la moto e la telemetria, la Honda ha ammesso: “E’ vero, il gas delle moto numero 643 in quel frangente è rimasto aperto di 26 gradi”, ed ecco quindi perché Casey è arrivato sin sull’erba perdendo contestualmente il controllo della moto.

Quindi anche la Honda non si è nascosta, ha ammesso la colpa e Casey, anche se fasciato e dolorante, può sorridere: stavolta la caduta non è per sua colpa e lui lo aveva “cinguettato” subito.

Onore alla Honda che ammette i suoi errori: anche i giapponesi sbagliano, anche la casa motociclistica più grande del mondo commette errori ma lo ammette e, anche se certi errori non dovrebbero ripetersi, rendono i giapponesi più… “umani”.

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