Moto, musica e good vibrations al Molo di Levante: gran successo per SunRide 2015

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28 luglio 2015

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PESARO – E’ stata una bella festa, con bella gente, con ingredienti “giusti” e persone che sorridevano dall’arrivo fino alla fine: addetti delle Case ufficiali, uomini e donne delle “Officine”, appassionati, gente normale che faceva una passeggiata nel “salotto” estivo di Pesaro.

E’ stata (anche) una festa della Città: il sindaco Matteo Ricci era sul palco per le Premiazioni, la capitaneria di porto ha concesso uno spazio prezioso.

Dopo la prima bella edizione 2013, e dopo la tromba d’aria del 2014 (che ha mandato all’aria tutto prima ancora di arrivare a metà evento), il bilancio di SunRide 2015 è decisamente positivo.

Impossibile contare gli spettatori totali o i privati giunti in moto, perché non c’era biglietto di ingresso, ma restano però i numeri “ufficiali”: 5 aziende di settore presenti direttamente (BMW, Moto Guzzi, Triumph, Yamaha, Nolan), 18 preparatori, 2 novità mondiali assolute e 1 anteprima nazionale assoluta portate da Yamaha, che ha creduto molto in SunRide. Così come BMW, presente per il secondo anno consecutivo.

E poi Moto Guzzi, che ha voluto puntare sull’attuale gamma V7 con le sue infinite possibilità di trasformazione; Triumph, che ha esposto un grande numero di “sport classic”, ognuna diversa dall’altra; Nolan, che ha scelto SunRide per fare un ulteriore passo all’interno di questo “mondo”. E infine anche Motor Bike Expo, che ha scelto di venire a Pesaro, ha patrocinato le premiazioni e ci darà la possibilità di “prolungare” la stagione 2015 fino a gennaio del prossimo anno nell’evento di Verona.

E ancora, la bella musica: tre concerti dal vivo venerdì sera (Nick Olivieri, Diego Dead Man Potron e The Quincey), altri tre il sabato sera (Joan Thiele, Ape Skull, Death by Unga Bunga). Inoltre due appuntamenti “after Concert” di venerdì notte e sabato notte nella spiaggia del Bagno Doposole, con gente rimasta “in giro” fino alle 5 della mattina. E infine il “social brunch” della domenica, prima degli ultimi saluti.

E c’era anche un “concorso di merito”, con iscrizione volontaria e gratuita, e i vincitori decisi da una giuria specializzata. Le moto iscritte sono state 96, nelle categorie “Pro” e “Rider”. I premi erano tutti uguali: un pistone inserito in una base di legno. Un ricordo della manifestazione, con il piacere di avere vinto.

C’erano in palio 3 Pro Award (assegnati a pari merito: non si voleva una classifica, era solo una scelta), per le tre moto giudicate migliori tra quelle dei Preparatori. L’altro premio era il Rider Award, per la moto indicata dalla Giuria tra quelle dei singoli visitatori iscritti. Gli Organizzatori hanno invece assegnato l’Icon Award alla moto giudicata più “iconica” di Sunride 2015.

I vincitori dei SunRide Pro Awards sono stati, in ordine alfabetico: BR Moto (Suzuki Burgman 400 “BG 400″, del 2000), FMW (Kawasaki GTR 1000 “Centopia”, del 1986), Plan B Motorcycles (Buell M2 “Cherry Salt”, del 1999). Il Rider Award è andato alla Honda CB 750 F “Stloncia”, del 1981, esposta da Alex Leardini. L’Icon Award è stato assegnato alla BMW R100 “Specialone”, del 1983, esposta da Alessandro Dragoni. Motivazione: “Una moto classica resa contemporanea grazie ad una raffinata elaborazione stilistica, realizzata con grande gusto anche nell’uso del colore. Un vero e proprio “manifesto” dello spirito di SunRide, evento che vive al presente e dà valore al passato”.

Ora la sfida è fare ancora meglio, nell’edizione del prossimo anno. Gli organizzatori già ci stanno lavorando…

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