22 rifugiati divenuti “Volentieri Volontari”. Pesaro modello d’integrazione attraverso il volontariato

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30 luglio 2015

PESARO – Cura del verde pubblico, potature, innaffiature  e piccola manutenzione. L’integrazione passa per questi piccoli gesti. La “chiave” per sommare il tutto è il volontariato. Che oggi a Pesaro rende molto meno problematico di quanto potrebbe essere (e di quanto di fatto avviene in molte zone del Nord Italia) la convivenza con i 22 richiedenti asilo fuggiti dall’Africa e dall’Asia, ma soprattutto fuggiti da situazioni disperate. Tanti giovani che hanno trovato nel Comune di Pesaro un modo per rendere socialmente utile (e socialmente apprezzata) la loro presenza sul territorio italiano.

Da sinisra a destra Enzo Belloni, Sara Mengucci, Stefano Falcioni e Natale Alessandrini

Da sinisra a destra Enzo Belloni, Sara Mengucci, Stefano Falcioni e Natale Alessandrini

Dopo l’associazione Gulliver, anche l’Auser ha introdotto queste persone nel progetto “Volentieri volontari per i quartieri”. Un progetto che funziona già dallo scorso maggio distribuendo i 22 “ospiti” in lavori fra i quartieri di Muraglia, Villa Fastiggi, delle Colline (Novilara, Candelara, Trebbiantico e Santa Maria dell’Arzilla) di Pantano, della zona Centro-Mare.

Una scelta, quella dell’amministrazione pesarese,  presentata oggi con soddisfazione dagli assessori Sara Mengucci ed Enzo Belloni, da Natale Alessandrini e Stefano Falcioni (Auser) e da Pino Longobardi (Cooperativa Labirinto). Una scelta che punta a favorire l’integrazione dei richiedenti asilo in attività di pubblica utilità e che ad oggi fa di Pesaro un modello positivo nazionale. Un modello che ha rifiutato la logica della permanenza in alberghi privilegiando strutture collettive. 22 richiedenti asilo  sono stati inseriti in questo progetto che grazie alla collaborazione con il Comune e le associazioni di volontariato e quartieri, consente ai rifugiati provenienti da Africa, Bangledesh e Pakistan di sentirsi utili e di interagire con i cittadini pesaresi superando diffidenza ed intolleranza.

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