M5S risposte alla Fano dei Quartieri: “Chi è causa del suo mal pianga se stesso”

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3 agosto 2015

Marta Ruggeri, Hadar Omiccioli e Roberta Ansuini*

 

FANO – Negli ultimi mesi, il colpevole immobilismo della Giunta ha suscitato non solo il malcontento di vasti e numerosi settori della società civile e della cittadinanza, ma anche e soprattutto di coloro che dovrebbero essere i più convinti sostenitori dell’azione di questa Amministrazione, cioè i partiti che compongono la coalizione di maggioranza.

L’ultimo esempio è rappresentato dal comunicato diffuso stamattina dalla lista Fano dei Quartieri (che alle ultime elezioni comunali appoggiò Seri), in cui si esprime la profonda insoddisfazione per le evidenti disparità di trattamento, tra gli ospedali di Fano e Pesaro, nella programmazione dei lavori che coinvolgeranno le rispettive strutture e per una politica sanitaria che ormai da anni, a livello regionale, sta portando allo smantellamento del diritto alla salute costituzionalmente garantito.

A noi verrebbe da dire che magari la Fano dei Quartieri avrebbe dovuto selezionare con più accortezza i propri alleati, visto che il principale responsabile politico del disfacimento della sanità pubblica nella nostra Provincia si chiama PD, da sempre favorevole all’ospedale unico (preferibilmente a Fosso Sejore, come promesso dal neoconsigliere regionale Minardi in campagna elettorale) e conseguentemente alla chiusura del Santa Croce. E poco importano le presunte “distanze” che il neogovernatore Ceriscioli ha preso rispetto ad alcune decisioni del passato, visto che quelle stesse scelte sono state promosse da esponenti del suo partito e da lui sempre avvallate.

Non possiamo fare a meno di notare, inoltre, che il comunicato tradisce una certa insofferenza verso la pressoché totale ininfluenza politica del Sindaco Seri, dimostrata anche dall’incapacità di gestire una situazione divenuta ormai intollerabile: a questo proposito, ci verrebbe da chiedere dove siano finiti la “pari dignità” nell’integrazione tra gli ospedali di Fano e Pesaro e “gli adeguati investimenti” per il Santa Croce “al fine di mantenere pienamente efficiente la struttura” reclamati da una mozione approvata da tutta la maggioranza un anno fa e per quale motivo il Sindaco non abbia mantenuto la promessa di richiedere la convocazione della Conferenza di Area Vasta.

Se La Fano dei Quartieri credesse veramente in quello che scrive, per coerenza dovrebbe uscire quanto prima dalla coalizione di centrosinistra e smettere di portare acqua al mulino del PD, soprattutto in un momento in cui il governo centrale si appresta, come se non bastasse, a effettuare nuovi tagli miliardari alla sanità, con la strenua opposizione del Movimento 5 Stelle. L’unica forza che, a tutti i livelli, con coerenza e soprattutto con credibilità, si batte per una sanità pubblica e di qualità.

*M5S Fano

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