Semaj Christon: il playmaker che completa la Vuelle

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3 agosto 2015

PESARO – Virtualmente concluso il mercato in casa Consultinvest: dopo le firme della guardia Trevor Lacey, del centro Maurice Walker, dell’ala piccola Shaquielle McKissic e dell’ala grande D.J.Shelton, la Vuelle ha ingaggiato Semaj Christon, playmaker 23enne scelto nel 2014 con il numero 55 dai Miami Heat – anche se i suoi diritti sono attualmente degli Oklahoma City Thunders – ma in Nba non ci ha ancora messo piede, avendo disputato la stagione 2014-15 in D-League con statistiche ragguardevoli – 18.6 p.ti, 5.7 assist in 35 minuti medi di utilizzo. Dopo aver disputato una buona Summer League, ha preferito sbarcare in Europa per il suo secondo anno da professionista, con la speranza non remota di farsi notare e ritornare negli States la prossima estate.

Semaj Christon

Che tipo di giocatore è Semaj Christon?

Non si può dire che difetti in personalità, visto che già ai tempi del liceo veniva tenuto d’occhio da vari scout, per poi approdare all’Università di Xavier, dove con i suoi Muskeeters ha fatto intravedere tutte le qualità che dopo due stagioni hanno convinto Miami a sceglierlo alla fine del secondo giro, Christon è un playmaker dell’era moderna, capace sia di produrre punti, sia di innestare i compagni con passaggi al fulmicotone al termine di contropiedi velocissimi, dove può mettere in mostra tutto il suo talento e concludere in prima persona attaccando il ferro con decisione, sfruttando un’eccellente struttura fisica che gli permette di non indietreggiare sui contatti e subire una marea di falli – oltre 6 di media – che gli permettono di andare frequentemente in lunetta – 206 su 262 ai liberi nella stagione scorsa.

Per produrre punti Christon ha numerose frecce al suo arco, compreso un’eccellente arresto e tiro dai 5 metri con relativo uso del tabellone e la capacità di arrivare al ferro anche contro le difese schierate, ma se non ha trovato spazio in Nba significa che qualche difetto nel suo bagaglio tecnico lo dovrebbe avere e il suo non è neanche troppo nascosto: il tiro da tre, abituato infatti fin dal liceo a segnare sfruttando velocità e doti fisiche, Christon non ha mai perfezionato efficacemente il suo tiro dalla linea dei 6.75 e per diventare un giocatore completo dovrà migliorare l’11 su 47 col quale ha chiuso la sua stagione da rookie in D-League.

In fase difensiva può marcare sia i play che le guardie avversarie, con una buona pressione sul portatore di palla e la capacità di scivolare lateralmente per non consentire penetrazioni comode e anche nella difesa a zona potrà rendersi utile, grazie ad una buona apertura di braccia che potrà sfruttare per recuperare diversi palloni, in fase di impostazione predilige il gioco in velocità, ma anche a difesa schierata sa farsi valere, con pick and roll ben eseguiti e una buona capacità di trovare il compagno libero sul perimetro.

Cosa si aspetta da Semaj Christon la Consultivest:

Leadership, quella che manca nel ruolo di regista praticamente dai tempi di Rok Stipcevic, perché dopo i vari Kendall Williams, Torey Thomas, Denis Clemente e compagnia bella, la Vuelle ha bisogno di un playmaker capace di prendere per mano la squadra e traghettarla verso metà classifica, senza quei cali di tensione pericolosi durante la stagione, Christon potrebbe essere l’uomo giusto, a patto che riesca a coinvolgere i compagni di squadra sfruttando i loro punti di forza, dovrà migliorare nella percentuale da tre, anche se non è necessario che sia lui la prima punta, compito che dovrebbe ricoprire abbastanza agevolmente Trevor Lacey, la speranza è che l’attraversamento dell’Atlantico non gli faccia perdere i suoi punti di forza, perché Christon potrebbe essere una delle liete sorprese di questo campionato.

Se non ci saranno colpi di scena, la Consultinvest 2015-16 è stata completata in ogni reparto, anche se una piccola finestrella per il ritorno di capitan Musso è stata lasciata aperta: non sono rimasti troppi soldi in cassa, ma un piccolo sforzo per il ritorno dell’oriundo argentino potrebbe essere fatto dalla società biancorossa, anche per dare un po’ d’esperienza ad una Vuelle che nasce giovane e con tanta strada da percorrere davanti a sé.

CONSULTINVEST 2015-16:

                                                                  Quintetto:                     Panchina:

Playmaker:                                              Christon (nuovo)        Basile (confermato)

Guardia:                                                   Lacey (nuovo)             Ceron (nuovo)

Ala Piccola:                                             McKissic (nuovo)        Serpilli (nuovo)

Ala Grande:                                             Shelton (nuovo)          Gazzotti (nuovo)

Centro:                                                     Walker (nuovo)                       Candussi (nuovo)

Allenatore Riccardo Paolini (confermato)

 

2 Commenti to “Semaj Christon: il playmaker che completa la Vuelle”

  1. mar scrive:

    Mi spiegate perché’ con tutte queste qualita’, il giocatore ha giocato in Belgio?

  2. mar scrive:

    Ma come mai un giocatore con tutte queste qualita’ ha giocato in Belgio?

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