La droga? E’ in strada: controlli dei carabinieri, segnalati 23 giovani con sostanze stupefacenti

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4 agosto 2015

GABICCE -Negli ultimi giorni, la Compagnia Carabinieri di Pesaro ha svolto a Gabicce Mare e Pesaro alcuni specifici servizi nelle pertinenze di locali notturni ed in prossimità delle grandi e medie arterie, finalizzati al controllo sulla circolazione stradale, allo scopo di prevenire e reprimere reati e violazioni in materia di sostanze stupefacenti, nonché violazioni al c.d.s. , in particolar modo sulle direttrici che conducono ai luoghi di ritrovo, soprattutto giovanili.

L’attività è stata svolta con particolare attenzione nelle ore serali e notturne, indirizzando l’azione di prevenzione e controllo alla verifica delle condizioni psico-fisiche dei conducenti, correlate all’uso di sostanze alcoliche e stupefacenti.

Nel corso dei servizi eseguiti, che hanno visto l’impiego nello specifico incarico di 30 carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Carabinieri, della Stazione CC di Gabicce Mare, coadiuvati da Carabinieri del Nucleo Cinofili di Pesaro, sono stati denunciati in stato di libertà 3 persone per guida in stato di ebbrezza alcolica e segnalati alle competenti Autorità’ 23 giovani, di cui 4 minorenni, per detenzione di sostanze stupefacenti per uso personale non terapeutico con il sequestro di 22 spinelli confezionati con “Hashish” e 5 gr. di analoga sostanza.

Singolare l’episodio che ha visto protagonista un 30/enne residente nella provincia di Rimini, denunciato in stato di libertà per ricettazione e sostituzione di persona. L’uomo, controllato alla guida della propria autovettura, ritenendo che le sue condizioni psico-fisiche potessero far emergere valori superiori al consentito, correlate all’uso di sostanza alcoliche, forniva agli operanti una falsa identità, mostrando per conferma una patente di guida intestata alla persona di cui aveva appena fornito le generalità. Pur risultando nella norma i valori del tasso alcolico riscontrato (poco superiore allo 0,40 g/l), i carabinieri nutrendo ulteriori sospetti, svolgevano in caserma più approfonditi accertamenti, che permettevano di acclarare che l’automobilista nello scorso mese di ottobre era stato già contravvenzionato per guida in stato di ebbrezza con sospensione della patente per alcuni mesi e che la patente mostrata nel corso del controllo era stata denunciata smarrita da parte del reale intestatario. La successiva perquisizione domiciliare, svolta nel luogo di residenza, consentiva di rinvenire e sequestrare la patente smarrita unitamente ad altro titolo di guida reso illeggibile.

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