Sanità, la Fano dei quartieri replica al M5S: “Consigliera grillina maldestra, noi ci siamo rivolti in Regione a Ceriscioli”

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4 agosto 2015

Gianluca Cespuglio*

 

FANO – Purtroppo ci troviamo costretti a rispondere alla consigliera Marta Ruggeri del Movimento 5 stelle che versa in evidente stato confusionale quando interviene circa il nostro comunicato sugli ospedali di Fano e Pesaro e sulle nostre scelte di coalizione in campagna elettorale.

Infatti la maldestra consigliera ignora (sic!) che la sanità è materia di competenza regionale ed in tal senso, correttamente, nel nostro comunicato stampa ci siamo rivolti al neo Governatore Ceriscioli e che dunque lo sproloquio circa le nostre scelte di coalizione per l’elezione del Sindaco “chi è causa del suo mal pianga se stesso” non centra proprio nulla!

Inoltre, alla consigliera Ruggeri, che mi pare non aver mai visto alle riunioni riguardanti la sanità, se non di recente, al contrario di noi alle quali abbiamo partecipato fin dal 2010 (ma si sa nel M5S si fa carriera veloce e facile) vorrei ricordare la mia presenza alla loro conferenza stampa del 29 gennaio 2011 e che, con grande gesto democratico, da par loro, mi negarono la parola.

Ricordo ancora l’episodio ed il mio conseguente comunicato stampa che ora come allora suona tristemente profetico a dimostrazione che l’interesse del M5S è solo riferito al loro tornaconto ed alla logica del tanto peggio tanto meglio senza il ben che minimo interesse per l’ospedale e, tanto meno, per noi cittadini.

(Estratto del nostro comunicato stampa del 31 gennaio 2011)
<<Al termine dell’incontro ribadisco, al termine, ho chiesto la parola per portare un nostro saluto ricevendo, con grande fermezza, risposta negativa dai sei presenti: Enrico Magini del Comitato Santa Croce, Laura Serra dell’IDV, Federico Sorcinelli de La Destra, Roberto Zaffini della Lega Nord, Antonio Colucci di Fano 5 Stelle e Giancarlo D’Anna, Consigliere Regionale.

Tolto dunque il disturbo, rimandiamo al presente comunicato stampa quello che avremmo voluto dire: Prima cosa avremmo ringraziato gli organizzatori a dimostrazione di quanto ci sia bisogno di confronto su tematiche cosÏ importanti e delicate. Avremmo evidenziato l’assenza degli esponenti del governo cittadino i quali si sono sottratti, e si sottraggono tutt’oggi, nel fornire risposte alle nostre domande. Avremmo ribadito la nostra idea di un ospedale unico a Fano o, in alternativa, prevedere l’organizzazione in rete delle strutture ospedaliere potenziando il Santa Croce ed infine dare il nostro sostegno alla causa.

Tutto ciò purtroppo è franato su un episodio, se vogliamo piccolo, ma che ha evidenziato, benchÈ si invochi il dialogo, che nessuno Ë disposto ad ascoltare e che dunque i giochi e le alleanze politiche sono gi‡ ben delineate mostrando, da un lato pesanti silenzi e dall’altro la comparsa dei soliti “avvoltoi” che attorno al “defunto” ospedale fanese volteggiano mostrandosi pi˘ interessati ad acquisire consenso personale che difendere realmente la struttura.

Infatti, il loro maldestro giochetto Ë fin troppo semplice da svelare e consiste nel farsi parte attiva nella battaglia contro la chiusura (ma non troppo attiva per carit‡), per poi, a cose fatte, cavalcare (alle prossime elezioni?) il malcontento in una sorta di “noi l’avevamo detto” uscendone “puliti” ma in barba a tutti i cittadini vere vittime dei teatrini di questi politicanti.

Dunque siamo, purtroppo, sempre pi˘ convinti che la sanit‡ fanese potr‡ essere salvata solo dai cittadini fanesi, dalla gente comune, e dalla loro, o meno, determinazione e non dalla politica in quanto, in modo trasversale, Ë gi‡ troppo impegnata, per il proprio tornaconto, nella “spartizione delle vesti”>>.
*La Fano dei Quartieri

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