A Ferragosto, Sgarbi diventa guida ai capolovari esposti nell’Orto dell’Abbondanza

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6 agosto 2015

URBINO – La mostra “I sogni che volano. La matrice incontra l’anima” sarà aperta fino al 31 ottobre, ma intanto,, a Ferragosto, l’esposizione allestita nella DATA – Orto dell’Abbondanza avrà una “guida museale” d’eccezione  Il 15 agosto,  alle 19, Vittorio Sgarbi guiderà tutti i presenti (evento aperto a tutti) alla scoperta dei capolavori che sono collocati in esposizione. La mostra è composta da un’ampia selezione di incisioni realizzate da autori di valore assoluto, che nel corso del tempo hanno lavorato con la Stamperia d’Arte Albicocco di Udine.  Parliamo di firme di grande rilievo, su scala nazionale e internazionale: Vedova e Zigaina; Santomaso e  Pizzi Cannella; Kounellis e Nunzio; Dugo e l’Accardi; Zec e Tremlett; Mehrkens e Luca Pignatelli; Giovanni Frangi e Walter Valentini. I lavori esposti sono stati realizzati in un periodo compreso fra il 1974 e il 2013.

Vittorio Sgarbi

Vittorio Sgarbi.

«Presso Albicocco – scrive Vittorio Sgarbi nel catalogo che accompagna la mostra- hanno stampato artisti diversi, e particolarmente carichi di energia e tensione nel riprodurre il proprio pensiero in segni parlanti, in parole figurate, stampate sulla stessa carta dei versi dei poeti, spesso chiamati ad accompagnare i segni degli artisti, perché l’opera grafica chiede il libro. Le carte degli Albicocco sono carte animate, fresche come frutti appena colti ed esprimono l’essenza segreta degli artisti che si applicano a riprodurre. Occorre un occhio puro per guardarle e, se non lo è, a Urbino si purifica».

L’esposizione alla DATA è aperta al pubblico tutti i giorni dalle 10 alle 20.

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