Botte da orbi all’aeroporto di Rimini. Arrestato un pesarese, in coma un riminese

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6 agosto 2015

RIMINI – In manette un pesarese di 45 anni che, assieme ad un riminese di 39, sarebbe colpevole di lesioni aggravate per una rissa furibonda consumatasi ieri nel piazzale dell’aeroporto Fellini di Rimini. Dove, ad avere la peggio, è stato il 22enne riminese Kevin Fiore. Ora in coma.
Aeroporto Rimini 2I tre se le sono date di santa ragione fino a che il più giovane non è caduto a terra, privo di sensi. Rissa avvenuta ieri pomeriggio nel piazzale dell’aeroporto Fellini, scatenatasi per motivi ancora sconosciuti agli inquirenti. Anche se, secondo le prime ricostruzioni, tutto sarebbe partito da un diverbio fra automobilisti. Non consumatosi nel parcheggio, bensì nei pressi del parco giochi Fiabilandia. Dalle parole forti si è passati ai gestacci. Dai gestacci si è passati all’inseguimento, terminato proprio davanti all’aeroporto. Qui il faccia-a-faccia è degenerato in una colluttazione violentissima col giovane riminese che è stato colpito alla tempia e ha urtato il capo al suolo. I due aggressori sono stati fermati con l’accusa di lesioni aggravate dal pericolo di vita.
Kevin Fiore era, assieme al padre e al fratello, a bordo di un pulmino con cui trasportavano turisti russi
I primi ad accorgersi dell’accaduto sono stati gli agenti della polizia di Frontiera e il personale sanitario dell’aeroporto che hanno chiamato il 118. Giunti sul posto, gli infermieri e i medici di Romagna Soccorso si sono resi immediatamente conto dell’estrema gravità della situazione tanto che, il ferito, è stato più volte defibrillato in quanto in arresto cardiaco.

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