Brodetto fanese sotto i Torricini: anteprima alla Data

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8 agosto 2015

URBINO – Ieri da Fano ha risalito la corrente, un po’ come fanno i salmoni, ed è arrivato fin sotto i Torricini, alla Data. Il Brodetto, dopo l’anteprima di ieri sera, oggi e domani vi aspetta all’Orto dell’Abbondanza per una preview dell’appuntamento di settembre nella città della Fortuna con il festival. Abbinato al bianchetto della cantina Fiorini al prezzo promozionale di 15 euro.

Preparato secondo la tradizione dallo chef Daniele Bocchini, custode dell’antica ricetta dei pescatori, quella con l’aceto e il doppio concentrato di pomodoro, con il patrocinio di Confesercenti.

“Il Brodetto ha ripreso il suo ruolo nella trazione gastronomica marchigiana grazie anche all’impegno di Confesercenti, che da 13 anni gli dedica un festival – le parole del direttore marchigiano dell’associazione Roberto Borgiani – Non solo promuovere il brodetto, in maniera scherzosa qua ad Urbino, ma si va verso l’integrazione del territorio e delle sue eccellenze. Inoltre come Confesercenti c’eravamo presi l’impegno di contribuire per il presidio Expo di Urbino che è dedicato all’enogastronomia”.

Parola d’ordine è sinergia, sinergia tra quelle peculiarità storico-culturali ed eno-gastronomiche per vendere completamente un territorio a livello turistico.

Abbiamo convinto chef Bocchini a rivelarci la ricetta autentica della zuppa inventata dai pescatori, che ormai ha varcato i confini nazionali di cui ne esistono diverse varianti. Carta e penna alla mano:

Prendere una casseruola, un goccio di olio extra vergine di oliva, cipolla e peperoncino. Tritare tutto e fate soffriggere. Nel frattempo uniamo doppio concentrato di pomodoro, acqua e sale che andremo ad aggiungere alla casseruola con il soffritto. Far bollire 20 minuti. Terminata la bollitura della base si aggiungono i primi pesci, iniziando da quelli più coriacei; seppia o calamari o totani, poi si aggiungono, man man, quelli più delicati e che necessitano di minor cottura: palombo, coda di rospo o rana pescatrice, mazzola, canocchia, la razza, la mazzancolla e la gattina (cugina del palombo). Una ricetta che non è propriamente codificata, ma per realizzarla si devono utilizzare tutti quei pesci dell’Adriatico che la mattina troviamo al mercato.

Il segreto principale è l’utilizzo dell’aceto che conferisce un gusto più “morbido” e dolce al piatto (un tempo si utilizzava il vino invecchiato che diventava aceto) e del doppio concentrato di pomodoro che si mantenga all’ungo durante i viaggi in mare.

Si aggiusta di sale e pepe, una lunga e lenta cottura e quando l’olio riaffiora il piatto è pronto. Mai girare la zuppa con un cucchiaio durante la cottura perché si romperebbero i pesci

Sulle note Jazz dell’anteprima dell’Urbino Plays Jazz che da oggi 8 agosto fino a lunedì inebrierà le vie ducali la serata è stato un vero successo.

Pier Stefano Fiorelli, presidente di Confesercenti Fano, ricorda l’appuntamento con il festival:  “Dall’11 al 13 settembre vi aspettiamo alla Spiaggia del Gusto, dove ci sarà un profumo abbondante perché tutti cucineranno il Brodetto. Non posso che essere felice di una serata come questa, viste tante le persone”.

La promozione alla Data-Orto dell’abbondanza di Confesercenti continuerà il 10 ottobre con il secondo “Montefeltro Day” che lo scorso hanno si è svolto a Palazzo dei Principi a Carpegna”.

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