L’estate di fuoco del pesarese Matthew Lee: dopo il Coca Cola Festival infiamma il Summer Jamboree

Matthew Lee a Senigallia. Immagine tratta da fb

Matthew Lee a Senigallia. Immagine tratta da fb

Ha infiammato il palco centrale del Summer Jamboree di Senigallia alla sua maniera: facendo letteralmente godere il pianoforte, suonandolo in tutte le maniere possibili. Anche da sdraiato. Rock selvaggio, adrenalinico, tecnicamente superbo.  Troppo facile dire che il pesarese Matthew Lee ricorda Jerry Lee Lewis. Anche perché sulle note di Great Balls of Fire, Matthew, da giovanissimo, dopo essersi iscritto a 11 al Conservatorio Rossini, diede vita alla sua prima band: i Killers. Matthew, oggi, a 33 anni, dopo tante esperienze live americane, europee e italiane (anche importantissime: Concerto di Capodanno a Roma, Motor Show di Bologna, apertura dei concerti dei Nomadi) è uno degli artisti più apprezzati non solo da un pubblico di nicchia, come si può erroneamente pensare, ma da un popolo sempre più  trasversale. Per la stampa straniera è il nuovo genius del Rock ‘n Roll

Matthew Lee il pianoforte lo suona anche così... Foto tratta da Fb

Matthew Lee il pianoforte lo suona anche così… Foto tratta da Fb

Oltre ai classici del Rock ‘n roll (bella la sua “lezione” sulla base dei tre accordi che hanno scritto la storia del rock), Matthew ha rielaborato  alcuni brani storici della musica italiana: da Nel blu dipinto di blu a L’Isola che non c’è. Ma si è messo anche in proprio con una produzione inedita. Un successo (non perdetevi i suoi concerti: per info http://it.matthewlee.it/). La dimostrazione è la vittoria all’ultimo Summer Coca Cola Festival nella sezione giovani, partecipando al fianco di rapper e cantati usciti dai talent, frantumati con il pezzo “E’ tempo d’altri tempi” (Carosello Records, l’album completo contiene 12 canzoni: 6 in italiano e 6 in inglese). E la dimostrazione è stata anche l’esibizione rigorosamente live, con la sua band,  che ieri sera ha fatto saltare per aria una piazza di Senigallia gonfia di spettatori. Dario Salvatori lo ha richiamato sul palco più volte, una marea di spettatori lo ha applaudito convinta. Complimenti.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>