Andreolli: “Occorre risolvere i problemi del litorale pesarese”

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13 agosto 2015

Dario AndreolliPESARO – “Proprio in questi giorni in cui l’amministrazione comunale è costretta a correre ai ripari con un tardivo dialogo con i bagnini sulle discutibili modifiche al piano spiaggia, i veri nodi del litorale pesarese vengono al pettine e riportano alla ribalta i problemi irrisolti che da anni frenano e limitano l’attività degli operatori balneari e di conseguenza l’offerta turistica”.

Il consigliere comunale Dario Andreolli interviene in merito alla recenti questioni che stanno coinvolgendo su più fronti il rapporto tra gli operatori balneari e il Comune di Pesaro.

“L’ordinanza di divieto di balneazione temporanea in via preventiva di 80 metri a nord ed 80 a sud della foce del Genica – scrive Andreolli – ripropone la questione irrisolta dell’inquinamento di quella zona che da anni limita la vivibilità e la qualità delle spiagge adiacenti e dell’intero tratto di Levante. La riqualificazione di questo tratto deve essere una priorità per l’amministrazione comunale. Da tempo giacciono nei cassetti alcuni progetti ad hoc, mai finanziati o ritenuti troppo costosi. E’ ora di invertire la rotta e trovare una rapida ed adeguata soluzione”.

“Come se non bastasse – continua il consigliere comunale – anche il tratto di Ponente lamenta in questi giorni il problema di sempre legato all’eccessiva erosione della spiaggia. La petizione popolare lanciata da poco dai bagnini sta raccogliendo i consensi di cittadini e turisti e rappresenta l’ultimo tentativo per porre sotto i riflettori questo problema dopo anni di rinvii. Ai lavori di posizionamento delle scogliere soffolte avvenute nel 1980, non sono seguiti i lavori di manutenzione , di rifioritura delle scogliere e di adeguamento dei varchi e di conseguenza urgono interventi immediati per non compromettere la fruibilità di questo tratto di litorale”.

“A settembre – propone il consigliere Dario Andreolli – appena terminata la stagione estiva invito il sindaco Ricci a convocare un tavolo di lavoro operativo che coinvolga gli operatori del settore, la Giunta ed il Consiglio Comunale, la Regione e gli esperti della materia, al fine di analizzare tutte le possibili soluzioni ed i progetti emersi in questi anni e stendere un cronoprogramma di interventi puntuali”.

“E’ inutile – conclude il consigliere Dario Andreolli – parlare di sviluppo del turismo se non vengono realizzati quegli investimenti strutturali capaci di aumentare la funzionalità e la capacità di accoglienza del nostro litorale, specialmente nella zona di viale Trieste che maggiormente risente della presenza alberghiera.
E’ ora che l’amministrazione comunale sia più concreta nel risolvere queste problematiche che da troppi anni vengono accantonate e non ritenute prioritarie”.

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