Comitato Carducci: “Una candela non basta, ci sono delle zone di Pesaro ancora dimenticate”

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13 agosto 2015

Paolo Rolfini

PESARO – Archiviata anche la bella iniziativa ‘Candele sotto le stelle’ che tanto è piaciuta ai pesaresi e ai loro Amministratori, qualche
riflessione, se mi permettete, va fatta. Inutile dire che, qualcosa
sta cambiando da parte dei Pesaresi e dei loro Amministratori nei
confronti dell’ospitalità e del divertimento, e finalmente ci si
rende conto, che in fondo, basta poco per far risaltare le poche, ma
significative eccellenze, che la Ns città può offrire a noi stessi, ma
soprattutto ai turisti nostri ospiti. Una serata come quella di ieri,
splendida per quanto semplice, dovrebbe essere il quotidiano per una
citta che si candida ad essere una ambita meta turistica, cosi come
una efficace organizzazione Commerciale-Alberghiera che serva a
dettare all’Amministrazione le esigenze e le priorità dei turisti e
delle loro attività, coinvolgendola nella stesura di programmi e
organizzazione. Mai come in questa occasione il binomio
privato-amministrazione ha funzionato, senza che nessuno snobbasse mai
le idee altrui, e i risultati si sono visti. Oggi però è un altro
giorno, e spero che nessuno, nel frattempo, si sia illuso che i molti
anni persi dietro di noi, hanno aperto un fossato enorme tra la nostra
offerta, rispetto alle nostre dirette concorrenti, e non bisogna
essere particolarmente dotati per capire che ne ‘Il Palio dei

La mappa di Pesaro  con la parte della città  completamente 'dimenticata' da progetti, eventi e rivalutazione secondo il Comitato Carducci

La mappa di Pesaro con la parte della città completamente
‘dimenticata’ da progetti, eventi e rivalutazione secondo il Comitato Carducci

Bracieri’….ne ‘Candele sotto le stelle’….seppur ben pubblicizzate
nelle varie comparsate televisive dal Nostro Sindaco, possano
pareggiare questo gap. Milano Marittima, Cervia, Cesenatico, Riccione,
Senigallia ecc. hanno un vantaggio enorme rispetto a noi: 50 anni di
esperienza nel mondo dell’accoglienza, la grande organizzazione
Turistico-Ricettiva, infrastrutture e mentalità, dove nulla è lasciato
al caso, ma soprattutto un progetto dove tutto e tutti si sentono
coinvolti dal primo stabilimento balneare all’ultimo ‘Piadinaro’ sulla
statale, questa la vera forza di queste realtà. Lo stesso modello si
deve applicare anche nella Nostra città se si vuol vivere di turismo,
e quindi è arrivato il tempo di allargare gli sforzi che quest’estate
sono stati realizzati per rivitalizzare la zona mare anche al centro
città. Molti danari e progetti sono stati promessi da questa
Amministrazione per il rinnovo e le migliorie del centro agli Stati
Generali del Commercio e questo sicuramente và riconosciuto, ma dalla
cartina che vi allego, si nota in maniera evidente (contrassegnata in
giallo) come una parte della città sia stata completamente
‘dimenticata’ da progetti, eventi e rivalutazione, escludendo di
fatto, il coinvolgimento di quelle attività che in quella zona
operano. ‘Uniti e Compatti, e nessuno deve rimanere indietro’….era
il motto degli Albergatori Cervesi negli ottanta…loro di strada ne
hanno fatta!!….Una rondine non fa primavera.

*Comitato del Carducci Pesaro

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