Pesaro batte Riccione, la notte adesso è più viva da noi

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13 agosto 2015

PESARO – Il sorpasso ufficiale è avvenuto ieri sera. Ed è successo come in quel film: Sliding Doors, uno scambio di destini. Da una parte Pesaro e la notte delle candele, con 21 mila persone vestite di bianco a cenare in riva al mare e altre 20 mila arrivate per il dopo cena a godersi il panorama, 70 stabilimenti e circoli coinvolti, musica e concerti. Un party di massa, come una volta accadeva al di là del San Bartolo. Gente, tantissima gente. La puzza sotto al naso è svanita. O si è spostata.

Viale Ceccarini ieri sera

Viale Ceccarini ieri sera: il deserto

Dove? Dall’altra parte, pochi chilometri più a nord, in quella che era la capitale estiva del divertimento giovanile, Riccione, dove sta andando in onda la celebrazione dell’assurdo (nell’ottica del turista, senza voler criticare la scelta politica): l’assenza totale di musica, compresa quella di sottofondo nei bar, ristoranti o locali. Un coprifuoco estremo che, da martedì 11 agosto, su decisione dell’attuale Amministrazione Comunale, alle 0.30 di ogni notte spegne l’ex terra delle discoteche e locali in spiaggia, arrivando anche a girare le manopole degli stereo in tutti gli esercizi del territorio comunale. Tutto questo nell’estate più nera della disco per eccellenza: il Cocoricò. Il risultato? Basta fare un giro in viale Ceccarini: il deserto, o quasi, a pochi giorni dal Ferragosto appena passata la mezzanotte. Dicono che molte disdette siano arrivate da parte di chi, a Riccione, veniva proprio per il Cocoricò. Ma non solo. Basta vedere la zona mare, il Marano, dove si concentravano i locali all’aperto e dove per trovare parcheggio, una volta, ci si doveva armare di pazienza e tempo da perdere. Ora c’è solo buio e silenzio. Al massimo qualche prostituta. Una decisione francamente discutibile ed estrema quella di spegnere la musica a Riccione. Come se a Las Vegas vietassero il gioco d’azzardo puntando sul turismo termale.  Se a Riccione togli la movida vera (poi c’è quella alternativa che ogni mercoledì si organizza in centro, con bancarelle e stand gastronomici, ma anche lì dalle 00.30 si spegne tutto forzatamente), con tutto rispetto per il mare Adriatico, resta poco o nulla per un turista medio.

Candele in spiaggia (foto Filippo Baioni)

Pesaro ieri sera: candele e tantissima gente in spiaggia fino a tarda ora

“I turisti ci chiedono perché non ci sia musica, se l’impianto sia rotto, è tragico doverglielo spiegare” ha spiegato sul Corriere di Romagna  Alfredo Rastelli, vice presidente Fipe e titolare di un noto pub a Riccione. A ferragosto ci sarà una deroga, che però vale solo per i locali del Marano: un’altra decisione che ha fatto molto discutere. Meglio, molto meglio per Pesaro, che invece pare essersi tolta in questa estate 2015 la famosa puzza sotto il naso evocata dal sindaco Ricci il giorno della sua scesa in campo.

PS: vista la marea di commenti arrivata su facebook, aggiungiamo quanto segue. L’articolo in questione è volutamente una provocazione, non mira a mettere in competizione due città che non hanno nulla in comune se non la vicinanza geografica.  Riccione (e non la Romagna), da sempre capitale del divertimento notturno, che per un’assurda (a nostro avviso) idea dell’attuale giunta ha deciso di far spegnere tutta la musica alle 00.30 (compresa quella dei bar, dei negozi, di tutti) in piena estate. Se dici Riccione, dici divertimento notturno. Il resto è contorno. Togliere la musica è quantomeno discutibile. Poi c’è Pesaro, che ha avuto la forza di organizzare un evento notturno di massa (che può piacere o meno) capace di richiamare in spiaggia migliaia e migliaia di persone, spalmandole lungo tutta la costa e non in un singolo posto o locale. Che poi questo non corrisponda al pienone negli alberghi, ci siano tante cose da migliorare è un altro discorso. E’ la concomitanza che ci piaceva fotografare, questo momento. Che sia solo un attimo o qualcosa di più lungo lo scopriremo col tempo.

5 Commenti to “Pesaro batte Riccione, la notte adesso è più viva da noi”

  1. Massimo scrive:

    complimenti alla bellissima iniziativa di Pesaro ma adesso a dire che a Riccione non c’è vita e la foto di viale Ceccarini vuoto magari fatta alla 4 di notte perché io ieri sera a Riccione c’ero ed era pieno sia il viale sia piazzale Roma con Radio dj !!! Fate gli articoli ma non dire cazzate

    • admin scrive:

      Si legga meglio l’articolo: si dice che dopo le 00.30 Riccione era senza musica e deserta nei luoghi in cui, gli anni passati, c’era il pienone. C’era anche la Movida in paese, non solo radio Dj: ma alle 00.30 si è spento tutto. Quello che si dice nell’articolo è che a Pesaro, ieri, c’erano 40 mila persone lungo tutta la costa con tanta musica, a Riccione alle 00.30 c’era il deserto. Concorderà che è una situazione particolare, o no?

      • massimo scrive:

        Ripeto.. Complimenti al sindaco Matteo Ricci e a tutta la città per la lodevole iniziativa che va nella direzione giusta….
        Ma l’articolo di cui sopra è veramente infelice….

  2. Federico Ciavarini scrive:

    Ieri sera 14 agosto ero a Misano e Riccione e ci sono rimasto fino alle 2 di mattina. Musica dappertutto e delirio di gente. Fuochi artificiali e spettacoli per strada. Ma come fa a scrivere una fesseria come quella che Pesaro supera Riccione? Prima di tutto, anche se fosse, ci sarebbe poco di cui vantarsi visto che Pesaro sta innegabilmente dietro alla città Romagnola da sempre. Inoltre, ditemi perché un turista di età media dovrebbe scegliere Pesaro invece di Riccione dato che i costi di villeggiatura a Pesaro sono altissimi o comunque alla pari conquelli romagnoli ma con un’offerta nettamente inferiore.

    • admin scrive:

      Si legga meglio l’articolo, si parla solo di riccione e non di altri luoghi della romagna: si dice che dopo le 00.30 Riccione era senza musica e deserta nei luoghi in cui, gli anni passati, c’era il pienone. Mercoledì, serata a cui si riferisce l’articolo, c’era anche la Movida in paese, non solo radio Dj: ma alle 00.30 si è spento tutto. Quello che si dice nell’articolo è che a Pesaro, mercoledì, c’erano 40 mila persone lungo tutta la costa con tanta musica, a Riccione alle 00.30 c’era il deserto per via dell’ordinanza comunale che stoppa la musica alle 00.30. Concorderà che è una situazione particolare, o no?

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