Aveva transennato la spiaggia libera per evitare l’accesso: denunciato un pesarese

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14 agosto 2015

Il sequestro del cancello sulla spiaggia libera effettuato dalla Capitaneria di porto

Il sequestro del cancello sulla spiaggia libera effettuato dalla Capitaneria di porto

PESARO – Nel pomeriggio di ieri la Guardia Costiera di Pesaro ha proceduto al sequestro di un cancello che era stato arbitrariamente posizionato per impedire l’accesso alla spiaggia libera. Nel corso della pianificata attività di pattugliamento del litorale, effettuata dal personale della Capitaneria di Porto, nell’ambito dell’operazione di polizia marittima denominata “Mare Sicuro”, congiuntamente al personale del locale Comando di Polizia Municipale e dell’Ufficio Tecnico del Comune di Pesaro, i militari hanno rinvenuto la presenza di una barriera che impediva fattivamente l’accesso ad una porzione di spiaggia libera, solitamente molto frequentata dai bagnanti ed apprezzata per la comodità e la vicinanza al centro della città.

L’attività posta in essere ha il fine di garantire la piena fruizione del litorale da parte dei cittadini, prevenendo quei comportamenti illeciti con i quali viene sottratto al pubblico uso il bene demaniale marittimo. In merito poi alla questione del libero accesso agli arenili, la legge 296/2006 stabilisce l’obbligo, per i titolari delle concessioni, di “consentire il libero e gratuito accesso e transito, per il raggiungimento della battigia antistante l’area ricompresa nella concessione, anche al fine della balneazione”.

Il responsabile del posizionamento illecito del cancello, ora posto sotto sequestro, è stato denunciato dal personale militare della Capitaneria di Porto e della Polizia Municipale, riscuotendo peraltro l’apprezzamento dell’utenza proprio alla vigilia del Ferragosto.

La Capitaneria di Porto di Pesaro è costantemente impegnata nei controlli demaniali intesi a verificare il corretto esercizio dei titoli concessori rispetto a quanto previsto dalle concessioni, verificando l’effettiva superficie occupata rispetto ai titoli, anche a garanzia dell’acceso libero e gratuito agli arenili.

In caso di emergenza in mare, chiamare il Numero Blu della Guardia Costiera 1530.

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