Rapinano un cellulare a un minorenne: arrestati due turisti in vacanza a Fano. Avevano assaltato altri giovani accampati sulla foce del Metauro per il Ferragosto

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16 agosto 2015

FANO – La mattina del 15 agosto diverse comitive di giovani si erano accampate nei pressi della foce del “Metauro” per vedere, come da consuetudine, l’alba del Ferragosto. Quello che appariva una serena notte di divertimento in compagnia di amici, per alcuni giovani fanesi, si trasformava in una sgradita avventura.

Un gruppetto di cinque ragazzi, verso le 5.30 del mattino, veniva avvicinato da due persone poco più grandi di età.

Uno dei due si rivolgeva a F.S., 16enne di Fano, e gli chiedeva l’ora. Il giovane estraeva di tasca il proprio cellulare per vedere l’orario e rispondere, educatamente, allo sconosciuto.

Quest’ultimo alla vista del telefono di discreto valore commerciale, dopo aver usato lo stratagemma della richiesta dell’orario, approfittava della situazione e spalleggiato dall’amico che si era mantenuto a poca distanza, con destrezza, rubava il telefono del minorenne.

I due si allontanavano dalla zona venendo inseguiti e raggiunti dai cinque ragazzi. L’autore del furto, sempre aiutato dal complice che fronteggiava i giovani, pur di mantenere il possesso della refurtiva, sferrava un calcio a M.L., 17enne di Fano, amico della vittima del furto. Il giovane ricorreva alle cure mediche presso il pronto soccorso di Fano per una contusione addominale con una prognosi di 5 giorni.

A questo punto i giovani chiamavano il 112 spiegando cosa era accaduto e fornendo una dettagliata descrizione dei due rapinatori.

Una pattuglia del Nucleo Radiomobile Carabinieri di Fano, impegnata nei servizi di prevenzione disposti la notte di Ferragosto, si portava velocemente sul posto riuscendo a localizzare gli autori dell’aggressione a poca distanza dal luogo teatro della rapina.

I due venivano identificanti per M.R. di anni 22 e B.M. di anni 23, entrambi residenti a Bergamo in vacanza a Fano presso un campeggio.

I due, uno di nazionalità italiana e l’altro di nazionalità marocchina, venivano dichiarati in arresto e posti a disposizione dell’autorità giudiziaria.

Il telefono cellulare provento della rapina veniva trovato in possesso di M.R. il quale tentava di disfarsene alla vista dei Carabinieri.

Nel corso delle indagini di polizia giudiziaria connesse all’arresto dei due, si accertava che gli stessi, precedentemente alla rapina, si erano resi autori di altri assalti, sempre nei confronti di ragazzi accampati lungo la foce del Metauro.

In particolare D.D. di anni 20, fanese, mentre era in compagnia di tre amici, veniva avvicinato dagli arrestati ed uno dei due, B.M., senza motivi apparenti, dopo averlo ingiuriato, gli sferrava un pugno al volto procurandogli lesioni giudicate guaribili in 5 giorni.

I due arrestati su disposizione della Procura della Repubblica di Pesaro venivano trattenuti presso le camere di sicurezza del Comando di Compagnia di Fano in attesa di rito per direttissima mentre sono in corso ulteriori accertamenti al fine di accertare altre eventuali aggressioni.

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