Land Art al Furlo: dal 22 agosto 53 opere d’arte e 4 laboratori di restauro a cielo aperto

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18 agosto 2015

FOSSOMBRONE – Una passeggiata d’arte di più di un chilometro nella Gola del Furlo per ammirare il territorio boscoso e rupestre e le opere di artisti (installazioni, sculture, totem, opere in acciaio, mosaici, tessuti, terrecotte e tanto altro ancora) che diventano parte integrante del paesaggio. E’ la caratteristica della “Land Art al Furlo”, alla sesta edizione, promossa dall’associazione culturale e residenza creativa “Casa degli Artisti” di Sant’Anna del Furlo, che quest’anno vedrà la presenza di 53 opere dislocate per la maggior parte all’aperto (dal frutteto al boschetto, fino ai viali e percorsi dalla diga Enel a Sant’Anna del Furlo) ed in parte all’interno della struttura. L’edizione 2015, patrocinata dalla Provincia con varie collaborazioni (tra cui Università degli Studi di Urbino ed Enel), prenderà il via il 22 agosto, alle 16.30, dalla diga Enel del Furlo, per articolarsi fino al 20 settembre tra performance, conferenze, visite guidate (ingresso libero).

Il programma è stato illustrato in una conferenza stampa dal presidente della “Casa degli Artisti” Antonio Sorace, dalla socia fondatrice Andreina De Tomassi, dal docente dell’Università di Urbino Elvio Moretti, alla presenza della co-curatrice Francesca Luslini e degli artisti Yvonne Ekman, Piero Mottola e Germano Serafini del “Comitato di selezione” delle opere.

“Mi piace definire questa manifestazione la ‘Biennale di Venezia nel bosco’ – ha detto Andreina De Tomassi – perché è ricca di arte e di proposte innovative. E’ un’edizione particolare, a partire dal tema, ‘tra l’imbra e l’ambra’, locuzione dialettale che corrisponde al crepuscolo, al tramonto. Alla nostra chiamata hanno risposto 70 artisti, la commissione ne ha selezionati 53, le cui opere si aggiungeranno alle 50 già presenti, tutte donate alla Casa degli artisti e a nostra volta donate allo sguardo dei visitatori. Si va dall’opera al profumo di resina di Antonio Giusti, 20 anni, realizzata con aghi di cipresso, all’originale ‘Mater stellata’ di Pamela Ferri, fino all’opera di una grande figura artistica come Lea Contestabile, che ha fondato il Museo dei bambini a L’Aquila. Per la prima volta, verrà proposta anche una collettiva di fotografi di Pesaro e Urbino ispirata al tema”.

Importante novità, 4 giornate di laboratori aperti per il restauro dell’arte contemporanea, in collaborazione con la Scuola di Restauro e Conservazione dell’Università di Urbino diretta da Laura Baratin. “Si tratta – ha spiegato Antonio Sorace – di un’iniziativa unica nelle Marche: la presenza del pubblico nel momento del restauro o della cura dell’opera creerà una partecipazione emotiva, sono in tanti ad essere interessati non solo alla bellezza delle opere, ma anche ai materiali”.

Elvio Moretti ha illustrato l’attività della Scuola di Restauro e Conservazione dell’Università di Urbino, incentrata nei primi 4 anni sul tradizionale restauro dei dipinti e nell’ultimo anno sull’arte contemporanea. “L’Università di Urbino – ha detto – ha iniziato 4 anni fa la collaborazione con la Casa degli Artisti, unica struttura nelle Marche che può offrire una collezione d’arte che rientra nella Land Art. Si tratta di un’interessante opportunità per i nostri studenti, che si aggiunge a quelle offerte dall’Arcidiocesi, dal Comune di Fossombrone con la Quadreria Cesarini, dal Comune di Cagli con la collezione Torre Martiniana, dal Comune di Urbino con le opere di Mastroianni dentro la rampa di Francesco di Giorgio Martini”.

IL PROGRAMMA

Ma vediamo il programma. Sabato 22 agosto, alle 16.30, inaugurazione della manifestazione alla diga Enel del Furlo con il presidente della Provincia Daniele Tagliolini ed il presidente della Casa degli Artisti Antonio Sorace, con illustrazione critica delle opere da parte della curatrice artistica Alice Devecchi. Alle ore 18, a S.Anna del Furlo, visita guidata alle nuove opere a cura della storica dell’arte Francesca Luslini, seguita alle 19.30 dalla performance “A.A. Aleph” dell’artista Thea Tini e alle 22 dalla visita notturna alle opere, con escursione guidata sul Monte Paganuccio, concerto all’alba e colazione al “Ponticello” (prenotazioni: http://www.ilponticello.net/package/tramonto-alba-furlo/).

Il 23 agosto, alle 16, visita guidata alla Casa degli artisti (sede di tutti gli appuntamenti) e alla collettiva di fotografia. Alle 16.30 “Il Quadro cantato”, dal testo di Calvino-Liberovici “Oltre il ponte”, matite e pastelli di Adolfo Tagliabue, voce di Tiziana Gasparini, alle 17 video conferenza di Elvio Moretti “Il colore delle mele” e alle 18 performance video-sonora “Musica dei conflitti” dell’artista-musicista di fama internazionale Piero Mottola. Il 29 e 30 agosto laboratorio aperto di restauro di arte contemporanea (possibilità di libera residenza) a cura della Scuola di Conservazione e Restauro dell’Università di Urbino diretta da Laura Baratin, sull’opera “Apogeo” di Yvonne Ekman. Il 6 settembre, alle 17, conferenza partecipativa “La Rivolta dell’Ombra” a cura di Mario D’Andreta, psicologo clinico e di comunità, musicista ed esperto di ecologia acustica. Il 12 e 13 settembre altro laboratorio aperto di restauro di arte contemporanea (possibilità di libera residenza) a cura della Scuola di Conservazione e Restauro dell’Università di Urbino, questa volta  sull’opera “Tuffo” di Antonio Sorace.  Per concludere, il 20 settembre, alle ore 17, con il “Canto da un pezzo di storia” concerto in prima assoluta del quartetto Arbitri Elegantiae composto da Lorenzo Franceschini, Giovanni Frulla, Federico Messersì, Gabriele Ciceroni. Info: www.landartalfurlo.it, casartisti@gmail.com .

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