Pesaro piange il maestro Mario Melani: diede impulso alla nascita del Rof

di 

25 agosto 2015

PESARO – Pesaro piange il maestro Mario Melani, baritono e docente di canto.

Il cordoglio del sindaco Matteo Ricci: “Desideriamo esprime a nome dell’Amministrazione comunale e della giunta il più sentito cordoglio per la scomparsa del maestro Mario Melani”. Cordoglio espresso anche dal consiglio direttivo del Circolo della Stampa di Pesaro che premiò il maestro nel 2005. E si accoda anche il pensiero del presidente della Provincia di Pesaro e Urbino Daniele Tagliolini per una “personalità che ha dato lustro non solo al territorio provinciale ma all’immagine dell’Italia nel mondo”.

Come evidenzia Tagliolini, “il maestro Melani è stato un esempio di tenacia, di passione per la propria attività, di condivisione del proprio talento con i più giovani, ai quali ha insegnato l’amore per il bel canto. L’Accademia Internazionale di Canto da lui fondata è stata fucina di talenti e punto di riferimento per cantanti di tutto il mondo. Un felice luogo d’incontro nel nome della musica, che ha portato buoni frutti all’intero territorio”.

La città di Pesaro piange la scomparsa del Maestro Mario Melani, avvenuta martedì mattina. Una vita, la sua, dedicata alla musica, costellata di grandi soddisfazioni e successi.

Si diploma in canto al conservatorio “Rossini”, allora diretto da Riccardo Zandonai; il primo successo come “baritono solista”, arriva durante le celebrazioni per il bicentenario di Giovanni Paisiello (la manifestazione si tenne a Taranto) dirette dal maestro Amilcare Zanella, alle quali partecipò anche il tenore Mario Del Monaco.

Pesarese, per tutta la vita è stato ambasciatore del canto, prima come baritono, poi come docente. “In questi lunghi anni, con grande generosità e passione ha messo le sue competenze al servizio della città e ha favorito la diffusione del canto in Italia e nel mondo”, dice Ricci.

Dopo la fine della seconda guerra mondiale, il maestro Melani riprende il suo cammino artistico. Nel 1949 si trasferisce in Argentina dove ricopre la cattedra di canto al conservatorio musicale “Clementi” di Buenos Aires.

La sua notorietà si amplia ancora negli anni ‘70, tanto da ottenere dal teatro “alla Scala” di Milano l’incarico biennale per un corso di canto. Con un articolo dal titolo “Pesaro può diventare con Rossini ciò che è Salisburgo con Mozart” diede impulso al dibattito sull’opportunità di realizzare a Pesaro un festival rossiniano: era il 1973.

Nel 1979 fonda l’Accademia d’arte lirica e corale “Città di Osimo”, quindi quella di Cagli nel 1997 e nel 2002 quella di Pesaro. Fondatore dell’Accademia di canto “Città di Pesaro Tebaldi-Del Monaco”, con questa attività ha in particolare aperto una collaborazione con le istituzioni liriche del Kazakhstan.

Si deve a lui, ricorda il sindaco Matteo Ricci esprimendo il cordoglio della giunta, una delle prime intuizioni sul Rossini Opera Festival: nel 1973 firmò un articolo dal titolo “Pesaro può diventare con Rossini ciò che è Salisburgo con Mozart”, dando impulso al dibattito che portò alla nascita del festival rossiniano. Nel dopoguerra Melani ha insegnato canto al conservatorio ‘Clementì di Buenos Aires, in Argentina, e una ventina di anni dopo tenne un corso di canto biennale al Teatro alla Scala di Milano. Nel 1979 fondò l’Accademia d’arte lirica e corale “Città di Osimo”, quindi quella di Cagli (1997). Ha fondato anche l’Accademia di canto “Città di Pesaro Tebaldi-Del Monaco”, aprendo una collaborazione con le istituzioni liriche del Kazakhstan.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>